Si annuncia davvero denso di appuntamenti, il 2004. Imprevedibilmente ricco secondo i soliti scettici che all’epoca dei primi frenetici preparativi avanzavano accuse di provincialismo.
Invece Genova 2004 sembra esordire in modo davvero positivo. Fin dall’ora zero del primissimo giorno dell’anno, festeggiato con la verve spettacolare di Fura dels Baus che, la notte di San Silvestro, ha saputo abbinare con garbo il divertimento e le suggestioni circensi alle atmosfere colte e surreali del gruppo catalano.
Il concerto di Carreras al Teatro Carlo Felice e il successivo appuntamento, sempre al teatro dell’opera, con “La donna del lago” melodramma musicato da Gioacchino Rossini, contribuiscono a consolidare l’impressione esordio felice per gli appassionati di musica e teatro.
E l’arte? La grande mostra evento che rappresenta uno dei momenti più importanti per il 2004 e celebra l’età d’oro di Genova e del collezionismo genovese ( L’Età di Rubens. Dimore, Committenti e collezionisti genovesi) è quasi alle porte. La rassegna -parte del percorso tematico “Genova Città d’Arte – valorizzare il patrimonio”– si inaugurerà il 20 marzo a Palazzo Ducale, che si consolida sempre più come polo espositivo di prestigio per la città e la regione.
L’altro percorso, “Genova Capitale del Mare – sviluppare le conoscenze”, è già idealmente cominciato con lo scorso Festival della Scienza , una manifestazione ricca e composita che prosegue in alcune mostre tematiche, come l’interessante “Micro & macro” al museo di storia naturale Doria e la mostra dedicata a Leonardo da Vinci inventore, ai magazzini del Cotone.
Ma soprattutto sembra particolarmente propositivo il primo appuntamento, che introduce il percorso “Genova Città Contemporanea – armonizzare la città”.
Il convegno The best architects over 70, promosso dalla rivista specializzata Area e dalla Facoltà di Architettura di Genova, ha riunito per un’intera giornata alcuni tra i più celebri architetti ultrasettantenni, presentati da altrettanti critici. Straordinaria la presenza di pubblico, circa millecinquecento persone che il 14 gennaio hanno affollato le sale Maestrale e Grecale dei Magazzini del Cotone costringendo l’organizzazione ad installare addirittura dei maxischermi. Un evento che vedeva la partecipazione di protagonisti importanti della storia dell’architettura contemporanea intervenuti da tutto il mondo, quasi a mettere in evidenza il tema del viaggio che percorre il 2004 come un fil rouge, lungo le oltre cento manifestazioni previste. E un evento che, così simbolicamente posto all’inizio delle attività, sembra voler sottolineare l’intenzione di parlare d’arte oltre la banalità, finalmente, affrontando anche temi tradizionalmente ritenuti ostici per il troppo spesso sottovalutato, cosiddetto grande pubblico. Il convegno era coordinato dal critico d’arte Germano Celant, il Supervisor culturale e artistico del programma 2004 e protagonista carismatico dell’anno.Insomma, dopo mesi di attese e preparativi il 2004 è finalmente cominciato. Steremo a vedere e vi faremo sapere.
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