Isetta
Poche sono le automobili che come la Isetta possono affermare di aver cambiato in modo radicale gli schemi usuali utilizzati dai designer dell’automotive. Renzo Rivolta, il suo ideatore, la immaginò solo per il mercato italiano che a quei tempi vendeva molti più motorini che macchine. In effetti la sua intenzione era quella di fare un up grade al mondo degli scooter, immettendo sul mercato un prodotto dalle dimensioni contenute e dal motore piccolo ed economico. La vera novità dell’Isetta riguardava il cofano anteriore che nel suo caso era sostituito da un grande portellone che permetteva l’accesso ad un abitacolo pensato per un solo passeggero. Quando venne presentata dalla ISO al Salone dell’automobile di Torino del 1954, ebbe un inaspettato successo, che divenne legenda quando proprio questo piccolo microbo vinse, sempre nel 54, la mitica Millemiglia, occupando tutti e tre i posti del podio. A quel punto intervenne la Bmw, che voleva ridare vita al suo brand ormai in crisi, e che ne acquisto il diritto di produzione. L’ Isetta Bmw venne così distribuita in Inghilterra, in Canada, in Nuova Zelanda e in Australia. La mitica vettura rimase in produzione fino al 1962 anno in cui si fecero avanti molte altre concorrenti ad occupare il segmento che lei aveva inventato!
Presso Le Stanze della Fotografia, sull’isola di San Giorgio Maggiore, fino al 5 luglio, una grande retrospettiva dedicata a Horst…
La galleria parigina sceglie Porta Venezia per la sua prima sede fuori dalla Francia e inaugura con Sutura, personale di…
Arte contemporanea, danza e musica per la Cerimonia di Apertura Paralimpica realizzata da Filmmaster: Alfredo Accatino ci racconta il progetto…
La Fondazione Il Bisonte presenta le opere di Lori Lako, Leonardo Meoni, Bianca Migliorini e Chiara Ventura, nella mostra conclusiva…
Margaret Whyte rappresenterà l’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con un’installazione che intreccia tessuti e resti tecnologici per riflettere sul…
L’inchiesta di Reuters sull'identità di Banksy apre una domanda: a chi giova conoscere il suo vero nome? Un’analisi del suo…