Categorie: Il fatto

Fuori dall’ombra

di - 20 Marzo 2017
«Bisogna azzerare le zone grigie, quelle della complicità, che sono il terreno di coltura di tante trame corruttive»: è la frase forse più emblematica, pronunciata in occasione della giornata contro le Mafie lanciata da Libera, che ha visto a Locri – in provincia di Reggio Calabria – dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il capo di Stato, forse qualcuno lo dimentica, è fratello del fu Piersanti Mattarella, Presidente della Regione Sicilia fino al 1980, quando fu ammazzato da Cosa Nostra perché non prese le difese dell’Assessorato all’Agricoltura siciliano, denunciato dal deputato Pio La Torre come centro della corruzione regionale, e additando l’assessore dell’epoca, Giuseppe Aleppo, come colluso alla delinquenza regionale. Mattarella ne riconobbe le colpe, anziché prenderne le difese.
Da questa lucidità, e dalla voglia di non insabbiare, bisognerebbe ripartire: Roberto Saviano, nel descrivere le varie tipologie di mafie, ha definito la ‘ndrangheta di Locri come silenziosa, amante dell’invisibilità.
Probabilmente ogni mafia, anche la più ostentata, ha bisogno invece di quel silenzio per insinuarsi, di quella voce sussurrata, della necessità di essere trasparente. Come una qualsiasi normale e comune attività.
Sta alle possibilità dello sguardo, forse prima ancora della coscienza, la ribellione. Sarebbe necessario non assuefarsi, come non si è lasciata assuefare la popolazione di Locri, che nel 2005 dopo l’omicidio del vicepresidente della Regione Calabria Francesco Fortugno, si era mossa in blocco creando il movimento “Ammazzateci tutti”. Oggi, a Locri, pare vada meglio e che la gente abbia capito anche la “convenienza” di vivere nella legalità. Ma «La lotta alla Mafia riguarda tutti», come ricorda Mattarella, anche noi, nel nostro piccolissimo. Nelle parole, nella chiarezza, nel racconto della verità. E tutti coloro che la cercano, insieme a una giustizia. (MB)

Articoli recenti

  • Teatro

L’oracolo delle macchine: Twarkowski porta in scena Alan Turing e i fantasmi della tecnologia

Al Piccolo Teatro di Milano, Łukasz Twarkowski porta in scena Oracle, uno spettacolo visionario, che parte dalla biografia di Alan…

4 Giugno 2026 12:17
  • Arte contemporanea

Cecilia Alemani e la sfida asiatica: la curatrice italiana guiderà la Taipei Biennial 2027

Il Taipei Fine Arts Museum ha nominato Cecilia Alemani come curatrice della Taipei Biennial 2027, una delle più importanti manifestazioni…

4 Giugno 2026 11:11
  • Personaggi

È morta Marjane Satrapi: con Persepolis raccontò l’Iran al mondo

Si è spenta a Parigi, a 56 anni, Marjane Satrapi: fumettista, regista e illustratrice, autrice del celeberrimo Persepolis, ha raccontato…

4 Giugno 2026 10:43
  • Arte contemporanea

Torino renderà omaggio a Marisa Merz con una grande mostra in tre musei

Castello di Rivoli, Fondazione Merz e GAM uniscono le forze per una grande mostra diffusa dedicata a Marisa Merz, in…

4 Giugno 2026 9:48
  • Mostre

Tra i padiglioni più belli della Biennale 2026 c’è quello della Santa Sede

Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…

3 Giugno 2026 23:30
  • Mercato

Per la Next Gen del collezionismo, comprare opere non basta più

Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…

3 Giugno 2026 23:15