Categorie: Il fatto

La morte della libertà. | Anche di manifestare

di - 24 Ottobre 2015
La strage di Ankara, per cui sono stati accusati due “islamisti”, è stata soltanto l’ultimo torrente di sangue che ha invaso la Turchia. Nazione borderline, antica e contemporanea, sguardo all’Europa ma senza passi avanti, ora il Paese dovrà vedersela con un nuovo neo, fatto di condanne “politiche”.
Arriva da Istanbul infatti la notizia della condanna di 244 su 255 manifestanti imputati nel principale processo per gli scontri legati alle proteste di Gezi Park, che risalgono a maggio 2013.
Pene che hanno una forbice che comprende due mesi e arriva fino a un anno e tre mesi, circa, per medici che stavano soccorrendo i manifestanti [otto furono i morti], accusati di aver danneggiato una moschea usandola come infermeria, mentre un altro caso saltato all’occhio dei media è che due imputati dovranno scontare due anni e due mesi per aver indossato il “camice” dei medici pur non essendoli, anche se in questo caso il tribunale ha sospeso le sentenze, forse resosi conto dell’assurdità del procedimento.
Tenendo presente il marasma di quei giorni, incredibile ma vero, si sono formalizzate accuse che portano i nomi di “danneggiamento di proprietà pubblica”, “interruzione di pubblico servizio”, “manifestazione non autorizzate”. Un’altra dimostrazione di forza, a pochi giorni dalle elezioni anticipate, che non potrà far trattenere la rabbia ancora a lungo. Condannando ancora una volta il Paese affacciato sul Bosforo a focolaio di “rivoluzionari” contro una dittatura mistificata. (MB)

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Romero Paprocki ha aperto a Milano

La galleria parigina sceglie Porta Venezia per la sua prima sede fuori dalla Francia e inaugura con Sutura, personale di…

14 Marzo 2026 16:02
  • Personaggi

Alfredo Accatino racconta la Cerimonia Paralimpica all’Arena di Verona

Arte contemporanea, danza e musica per la Cerimonia di Apertura Paralimpica realizzata da Filmmaster: Alfredo Accatino ci racconta il progetto…

14 Marzo 2026 14:30
  • Progetti e iniziative

Alla Fondazione Il Bisonte di Firenze quattro artisti rileggono la tradizione della grafica

La Fondazione Il Bisonte presenta le opere di Lori Lako, Leonardo Meoni, Bianca Migliorini e Chiara Ventura, nella mostra conclusiva…

14 Marzo 2026 12:30
  • Arte contemporanea

L’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con la poetica dell’antifragile di Margaret Whyte

Margaret Whyte rappresenterà l’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con un’installazione che intreccia tessuti e resti tecnologici per riflettere sul…

14 Marzo 2026 11:30
  • Attualità

Chi ha bisogno del vero nome di Banksy? Anonimato e potere in cinque opere chiave

L’inchiesta di Reuters sull'identità di Banksy apre una domanda: a chi giova conoscere il suo vero nome? Un’analisi del suo…

14 Marzo 2026 10:51
  • Mostre

Nella soglia della pittura: Bonenti, Kokanovic e Zolfaghari alla Galleria Heimat di Roma

Alla Galleria Heimat di Roma il progetto di Pamela Berry riunisce gli artisti Manuela Kokanovic, Giovanna Bonenti e Benymin Zolfagari…

14 Marzo 2026 10:30