Il Centro Congressi che ospita la celebre âNuvolaâ di Massimiliano Fuksas, allâEUR, è stato âconsegnatoâ a Roma lo scorso 30 ottobre, alla presenza di Matteo Renzi e di Virginia Raggi, che aveva dichiarato che ÂŤGli sprechi non potranno mai vedere dâaccordo la Giunta 5 StelleÂť. Il riferimento poco carino era ai quasi ventâanni di attesa dellâopera. La giuria del bando per la costruzione del Centro, presieduta da Norman Foster, aveva infatti proclamato Fuksas vincitore il 16 febbraio 2000. Il costo previsto â riportano le cronache â allâinizio era di 275 milioni di euro, ma la cifra complessiva della spesa oggi è stata pari a 413 milioni di euro, con la âNuvolaâ e il Centro completati grazie alla legge di StabilitĂ . Peccato che ora pare sia saltata fuori una nuova magagna: il Centro è stato traslato di 2 metri rispetto al punto esatto in cui sarebbe dovuto sorgere, invadendo il marciapiede su viale Europa.
Un errorino, verrebbe da dire, vista la storia infinita, le polemiche, gli attacchi. La colpa? Pare tutto nato da uno sbaglio nellâindividuazione di quello che in architettura si chiama âpunto zeroâ, ovvero il punto dove iniziare a realizzare lâedificio. Ma era il 2008, quando iniziarono i lavori. E chi si ricorda di quel che successe, no? O forse qualcuno si: Fuksas, riporta âIl Fatto Quotidianoâ, âNon voler rilasciare dichiarazioniâ, mentre la societĂ appaltatrice si è lavata le mani dicendo che ha lavorato sulle carte fornite.
Chi pagherĂ ora, per la svista? La Pubblica amministrazione. Il danno? Una cifra irrisoria, se si pensa a quella spesa: 200-300mila euro, circa, alla quale forse verrĂ chiesto rimborso da Eur Spa, ente a cui facevano capo i dirigenti e i direttori dei lavori. E intanto il capogruppo alla Camera di Fratelli dâItalia, Fabio Rampelli, sta per presentare unâinterrogazione parlamentare, perchĂŠ la âNuvolaâ è stata realizzata â per il 90 per cento â grazie a fondi statali. Ma suvvia, Signori, si sa bene che le nuvole sono entitĂ mobili, e non poco. Un poâ come i soldi, che vanno e vengono. (MB)