Categorie: Il fatto

Libertà condizionata

di - 23 Febbraio 2016
Si può, e si deve, parlare di vere e proprie misure draconiane, data la severità. Sono le condizioni che gli uffici governativi egiziani hanno dettato al no profit The Townhouse Gallery, al Cairo, chiuso per motivi mai ben spiegati lo scorso dicembre.
Come vi avevamo raccontato, l’associazione che si occupa di organizzare mostre, talks e soprattutto residenze e scambi con altri artisti dell’area del Medio Oriente e del Nord Africa, è (o era) uno dei più significativi spazi per l’arte contemporanea dell’area, finché i funzionari dell’Autorità della Censura, dell’Agenzia delle Entrate, per la Sicurezza Nazionale, e l’ufficio locale del Ministero del Lavoro non hanno messo i sigilli, sequestrano anche computer personali dei lavoratori della galleria.
Ora lo spazio ha riaperto, cercando di superare le nuove autorizzazioni e di adempiere alle regole chieste dallo Stato e nonostante questo “accordo” sulla pagina facebook di Townhouse è stato messo in chiaro che – viste le difficoltà a ricominciare in maniera differente – non si possono fare programmi per il futuro.
Ma su cosa dovranno essere informate le varie “agenzie”? Per esempio sugli argomenti dei workshop, sulle discussioni che si terranno in ultima analisi, sulla programmazione di musica, spettacoli, conferenze, e anche delle mostre “visive”.
Il comune del Cairo ha anche chiesto modifiche dei piani di sicurezza nell’ambiente, tra cui l’installazione di impianti antincendio a pioggia in tutte e cinque le aree della galleria. Un’operazione il cui costo, hanno fatto sapere gli interessati, sarebbe talmente alto da garantire le serrande abbassate. Un delitto senza colpevole, solo perché “la legge è uguale per tutti”, no? Anche per la curatrice libanese Christine Tohme che si vede negare il rinnovo del passaporto, o per il centro d’arte SALT di Beyoglu, a Istanbul. Chiuso. (MB)

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Romero Paprocki ha aperto a Milano

La galleria parigina sceglie Porta Venezia per la sua prima sede fuori dalla Francia e inaugura con Sutura, personale di…

14 Marzo 2026 16:02
  • Personaggi

Alfredo Accatino racconta la Cerimonia Paralimpica all’Arena di Verona

Arte contemporanea, danza e musica per la Cerimonia di Apertura Paralimpica realizzata da Filmmaster: Alfredo Accatino ci racconta il progetto…

14 Marzo 2026 14:30
  • Progetti e iniziative

Alla Fondazione Il Bisonte di Firenze quattro artisti rileggono la tradizione della grafica

La Fondazione Il Bisonte presenta le opere di Lori Lako, Leonardo Meoni, Bianca Migliorini e Chiara Ventura, nella mostra conclusiva…

14 Marzo 2026 12:30
  • Arte contemporanea

L’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con la poetica dell’antifragile di Margaret Whyte

Margaret Whyte rappresenterà l’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con un’installazione che intreccia tessuti e resti tecnologici per riflettere sul…

14 Marzo 2026 11:30
  • Attualità

Chi ha bisogno del vero nome di Banksy? Anonimato e potere in cinque opere chiave

L’inchiesta di Reuters sull'identità di Banksy apre una domanda: a chi giova conoscere il suo vero nome? Un’analisi del suo…

14 Marzo 2026 10:51
  • Mostre

Nella soglia della pittura: Bonenti, Kokanovic e Zolfaghari alla Galleria Heimat di Roma

Alla Galleria Heimat di Roma il progetto di Pamela Berry riunisce gli artisti Manuela Kokanovic, Giovanna Bonenti e Benymin Zolfagari…

14 Marzo 2026 10:30