Categorie: Il fatto

Londra chiude

di - 1 Agosto 2017
State tranquilli, a fare il week end a Londra, a Frieze o alla Tate potrete andarci lo stesso. D’altronde, noi, siamo i privilegiati per eccellenza, quelli dal “passaporto facile”, che nelle città di mezzo mondo soggiornano, vedono, e tornano. Il problema sarà per chi vuole restare a lavorare, per coloro che cercheranno, in Inghilterra, l’America.
“A fare la differenza saranno i dettagli della politica dell’immigrazione post Brexit”, si legge sui quotidiani di mezzo mondo, e annunciano le ANSA, ma su queste postille quelli Downing Street rinvia l’annuncio a tempo debito.
Come sarà, come non sarà, appunto lo vedremo ma quel che è certo è che quella che era l’Europa – dalla quale il Regno Unito ha scelto di uscirne – si continuerà ad assottigliare, in barba alle unioni legate all’inglese lingua globale e alla moneta unica.
Addio, in questo caso, alla libertà di movimento che in teoria poteva restare in vigore per un periodo di transizione di tre anni dopo la Brexit, quindi fino al 2022, e invece i tempi corrono e la Premier inglese ha ben deciso di alzare il suo bel muretto “legale” contro gli usurpatori del territorio e del lavoro anglosassone.
Un bel risultato, insomma, che terrebbe le porte ben serrate rispetto a quegli immigrati in arrivo dal Continente che, dopo l’inizio dell’articolo 50 (secondo il quale ogni stato membro può decidere di ritirarsi dall’Unione europea conformemente alle sue norme costituzionali, informando il Consiglio della sua intenzione e negoziando un accordo sul suo ritiro, stabilendo le basi giuridiche per un futuro rapporto con l’Unione stessa), tenterebbero di stabilirsi all’ombra di Buckingam Palace. E chi c’è già? Forse, ma è tutto da verificare, non avrebbero più il diritto di rimanere in modo permanente nel Paese, ma solo avere un visto di lavoro. Poi vedremo il futuro, che da qui pare bello che scritto. (MB)

Articoli recenti

  • Mostre

Tra i padiglioni più belli della Biennale 2026 c’è quello della Santa Sede

Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…

3 Giugno 2026 23:30
  • Mercato

Per la Next Gen del collezionismo, comprare opere non basta più

Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…

3 Giugno 2026 23:15
  • exibart.prize

exibart prize incontra Vincenzo Frattini

Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore

3 Giugno 2026 18:03
  • Design

Alessandro Mendini a Villa Giulia: le cose, le stanze, il progetto

A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…

3 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Quando i traumi diventano opere d’arte: la grande retrospettiva di Tracey Emin alla Tate Modern

Fino al 31 agosto, continua a Londra la più grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…

3 Giugno 2026 17:50
  • Architettura

A Londra apre il Serpentine Pavilion 2026: ecco il progetto di LANZA atelier

In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…

3 Giugno 2026 16:10