Gli eventi culturali organizzati in Italia nel primo semestre del 2005 non hanno ottenuto l’effetto sperato. Quelli dedicati ai fumetti in primis. Che sia una conseguenza della crisi economica? O forse è la pochezza dei contenuti? In attesa dell’unica verifica possibile -quella delle presenze- gli organizzatori di Lucca Comics & Games 2005 ce la stanno mettendo tutta per aggiungere spessore alla manifestazione affinché “sappia assecondare le necessità del pubblico e degli operatori”, spiega il responsabile Comics Giovanni Russo. “Insomma” si confessa il coordinatore generale Renato Genovese “stiamo organizzando quell’evento a cui noi per primi vorremmo partecipare”.
Si comincia quindi da Hugo Pratt. Grazie all’autonomia gestionale della Lucca Comics & Games Srl e del Museo Nazionale del Fumetto è stato possibile avviare una collaborazione internazionale con la città di Angoulême, che ha prestato a Lucca la mostra Hugo Pratt, la traccia dello scorpione, già allestita nella città francese durante il Festival del fumetto 2005 e che sarà riproposta dal 22 ottobre al 6 novembre nell’auditorium di San Romano. Protagonista è Koinsky, tenente dell’esercito inglese. La storia da cui prende spunto l’esposizione è quella de Gli Scorpioni del deserto, ambientata in Africa Orientale. Un’occasione che la Lizard edizioni -nata nel 1993 proprio da un’idea di Pratt, che ne disegnò il logo- non si è lasciata sfuggire. La casa editrice pubblicherà infatti nuovi episodi che porteranno la firma di Pierre Wazem. Il primo numero sarà presentato in anteprima a Lucca durante la manifestazione.
Se la mostra dedicata a Pratt è motivo di grande soddisfazione per la città , lo spazio dedicato quest’anno al giovane Simone Bianchi inorgoglisce ancor di più. Perché Simone, oltre ad essere un autore già apprezzato in tutto il mondo per le collaborazioni con la Marvel (per Conan il barbaro e I Fantast
Questo lavoro ha però una dedica particolare: quella a Stefano Beani, direttore della manifestazioni per lunghi e bellissimi anni e prematuramente scomparso in questi giorni. “Stefano e mio padre sono le persone più importanti della mia vita”, ricorda Simone. “E’ stato fonte di stimoli e mi ha indirizzato e consigliato ogni volta che mi si presentava davanti una nuova occasione di lavoro. Ha creduto in me”. Fa eco il sindaco Pietro Fazzi, che dedica a Beani la mostra mercato del 2005. Fra le altre novità in fiera: l’inaugurazione di un’area professionale per autori, editori e portatori di pass; il potenziamento dello Show-case e della sala proiezioni; la realizzazione di un grande ecopadiglione per Lucca Junior, che quest’anno svilupperà il tema dell’ambiente col sostegno di testimonial d’eccezione. Dalla Sirenetta al Capitano Nemo.
articoli correlati
Lucca Comics & Games 2004
Hugo Pratt – Periplo immaginario
link correlati
www.simonebianchi.com
www.luccacomicsandgames.com
gianluca testa
Durante la settimana inaugurale della Biennale di Venezia, la camera dell'Hotel Metropole dove Freud scrisse L'interpretazione dei sogni ospiterĂ una…
Con un progetto pop up di dieci giorni, Spazio Morgagni porta Man Ray in un caratteristico barbiere milanese degli anni…
A cosa pensiamo quando parliamo di “smart agriculture”? L’indagine dell’artista cinese esplora i cambiamenti in atto nel rapporto tra lavoro…
Il Turner Prize 2026 annuncia i quattro finalisti: Simeon Barclay, Kira Freije, Marguerite Humeau e Tanoa Sasraku. La mostra al…
Nella project room della galleria Mondoromulo, a Benevento, una mostra condivisa di Vincenzo D’Argenio e Fabrizio De Cunto affronta il…
La giuria della Biennale Arte 2026 ha annunciato che non prenderĂ in considerazione i Padiglioni della Russia e di Israele…