Cogliendo forse la bellezza e la freschezza di chi
incontra per la prima volta questo sentimento folle e indispensabile, Ana Juan
sembra voglia mostrare la faccia più pulita e meno nostalgica dell’amore. Chiude
quindi con la storia più tenera.
riporta con un pensiero nuovo alle storie e alle tavole precedenti offrendo una
nuova lettura forse più possibilista. Sono infatti ritratti due amanti. Troppo
giovani per conoscere le regole dell’amore carnale, troppo puri per consumare
il primo contatto in una camera d’albergo. Con dolcezza decideranno di tornare
all’aperto, nel parco. E saranno felici. Lui le porgerà una rosa appena colta.
E il sorriso e lo sguardo di lei, mani raccolte fra le gambe, fanno capire che
l’ha già accettata. E questo semplice gesto la rende felice.
Il volume, ben confezionato, appartiene alla collana
illustrati della Logos edizioni. Ma è l’autrice spagnola Ana Juan, già
conosciuta per le illustrazioni pubblicate fra l’altro su El País e il New Yorker, a dettare con scelte di stile il
profilo di una narrazione di confine. Perché questo non è un fumetto, né
banalmente un libro illustrato, né un classico catalogo da mostra. Al di là
delle definizioni – e superando il desiderio di molti di incasellare ed
etichettare opere e oggetti d’arte in categorie predefinite – con Amantes di troviamo di fronte a una
soluzione narrativa efficace, dove la vignetta o l’illustrazione non è altro
che un dipinto.
Sì, quadri dal sapore latino (nei colori e nelle forme):
nella pagina di sinistra un breve e poetico testo (la traduzione è di Fabio
Regattin) e a destra l’immagine.
composta da otto tavole. Otto. Non una di più, non una di meno. Otto tavole per
raccontare storie differenti di amori altrettanto differenti, storie dalla
durata temporale variabile. Che siano anni, mesi, ore o minuti, poco importa.
Perché ciascuna di queste riesce sempre e comunque ad arrivare al cuore. E il
pubblico cui si rivolge è quindi universale. Alcuni coglieranno il suo valore
estetico, altri la specificità narrativa.
Ma il tema di cui si parla, nella sua semplicità, è
fruibile a tutti. Tutti conosciamo gli effetti dell’amore non corrisposto,
della solitudine o del tradimento, della passione e della gelosia,
dell’indispensabilità dell’altro o di un amore immaginato. “Alla fine
di questa grande avventura”, scrive Ana Juan nella postfazione, “vorrei solo
che il lettore che in queste pagine ha scorto una scintilla d’amore la
conservi”.
Ana Juan – Amantes
Logos, Modena 2010
Pagg. 208, € 20
ISBN 9788857601205
Info: la scheda
dell’editore
[exibart]
Imprenditrice di successo, collezionista d’arte e mente visionaria dietro il progetto Archivorum, Mia Rigo rappresenta oggi una fonte di ispirazione…
Il documento che sancì la nascita di Apple approda in asta come una reliquia del mito tecnologico americano. Lo firmarono…
Fino al 15 febbraio 2026 Triennale Milano presenta Ettore Sottsass. Mise en scène, che ripercorre la vita del grande intellettuale,…
Abbiamo documentato la grande manifestazione svoltasi a New York domenica scorsa, a seguito dell’uccisione di Renee Nicole Good da parte…
La sede di Farsettiarte a Cortina ospiterà Casa Italia, la casa degli atleti olimpionici che si apre al pubblico attraverso…
120mila biglietti, un solo vincitore e un’opera da museo: la lotteria internazionale che mette in palio un’opera autentica di Pablo…