Categorie: in fumo

in fumo_recensioni | Stegosauri

di - 25 Novembre 2009
Cinema e fumetto.
Fotogrammi e vignette. Una narrazione in moto e una narrazione obbligata dalla
gabbia grafica. Una gabbia grafica dove prendono vita i disegni di Gianmaria
Liani

accompagnati dalle parole di Andrea Baricordi. Parole e disegni che, per oltre
novanta pagine, mischiano due forme d’arte, realizzando uno storyboard per un
film particolare: quello sull’esistenza di due ragazzi con idee alquanto
improbabili e la voglia di realizzarle con un’ottica molto geek.
Una storia comune,
raccontata con stile frenetico, sfuggente e con una cadenza simile a una
pellicola che ogni tanto perde i colpi sul rullo della macchina da ripresa, al
pari del rapporto tra vita e stasi. Questa, in sintesi, potrebbe essere la vita
di Toni, così creativo e pieno d’idee al punto da rimanerne completamente
schiacciato. Questa eterna empasse è una costante che scandisce una vita fatta di timidi
tentativi per definire il proprio ruolo all’interno del mondo (sottolineata dal
karmatico “Ho un progetto da portare a termine”) e dalla quotidianità che tutto
dispensa, tranne pillole di dolci sensazioni.
E se il ritorno,
dall’università lasciata a mezzo, di Berto, compagno fidato nella realizzazione
di imprese alquanto improbabili, potrebbe rappresentare la chiave di volta per
uscire dal blocco, quello che attende Toni al varco è esattamente l’opposto:
un’ulteriore complicazione della sua esistenza emotiva e creativa, a favore di
situazioni alquanto assurde.

A corollario di
tutto questo, un universo eterogeneo formato da donne deluse, amiche intime e
comprimari strambi che incrociano le vite di Toni e Berto devastandole,
cambiandole o creando problemi risolvibili unicamente nelle maniere più
astruse.
Un film a fumetti
quindi? No, solo un dietro le quinte di una grande produzione (ovvero “Cosa
farò della mia vita?”), uno sguardo alla costruzione di idee, piccole e
immense, e ai soliti, canonici scontri con amici, amori ed emeriti sconosciuti
attraverso le infinite vie della “sfiga” umana.
Baricordi scrive
questa storia senza mai prendersi sul serio, spargendo ovunque hommage e citazioni dei suoi amori
cinematografici con forte ironia di condimento e gusto per il surreale. Liani
aiuta il tutto regalando tavole dal segno preciso al millimetro, caratteristico,
incredibilmente adatto al ritmo narrativo, senza rinunciare a divertissement grafici di livello e giochi
visivi immediati ed esilaranti.

Il duo, visto
all’opera su volumi come Lupin III – Il violino degli Holmes, Meyer’s Angels e Lambrusco e Cappuccino, conferma una genuinità unica che
difficilmente può essere ricondotta a un genere ben preciso: una genuinità
legata alla voglia di intrattenere e divertire il pubblico con una storia
semplice, diretta e (ir)reale.
Un pastiche carico di citazioni e spunti. Una
commedia dell’arte dalle forti tinte nerd. Un lavoro che conferma un’ottima intesa tra
sceneggiatore e disegnatore, per una produzione particolarmente inusuale.

matteo benedetti

la rubrica in
fumo
è diretta da
gianluca testa


Andrea Baricordi
& Gianmaria Liani – Una volta c’erano più Stegosauri
Kappa Edizioni,
Bologna 2009
Pagg. 96, € 9
ISBN
9788874712243
Info:
la scheda dell’editore

[exibart]


Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Bucarest sta diventando una buona idea per l’arte contemporanea

La giovane e vibrante scena artistica che anima la Romania emerge con il traino di RAD Art Fair: la fiera…

7 Maggio 2026 11:30
  • Arte contemporanea

Monia Ben Hamouda e Lara Favaretto alla Marciana: una mostra sul sapere fragile

Alla Biblioteca Marciana di Venezia, per la Biennale d'Arte, Fondazione Bvlgari presenta un dialogo tra le opere di Monia Ben…

7 Maggio 2026 10:30
  • Arte contemporanea

Biennale Arte 2026: cosa vedere oggi tra mostre ed eventi collaterali

Durante la settimana di apertura della Biennale Arte 2026, una selezione di mostre, padiglioni e progetti da seguire giorno per…

7 Maggio 2026 9:30
  • Arte contemporanea

Installazioni di luce sul Canal Grande: le nuove torri di vetro di Dale Chihuly

A trent'anni dal leggendario progetto “Chihuly Over Venice”, il maestro del vetro americano Dale Chihuly torna alla fonte della sua…

6 Maggio 2026 22:12
  • exibart.prize

exibart prize incontra Nuuco

Vivo il presente come uno stato di allerta continua. Non è una metafora: il corpo reagisce prima ancora della testa

6 Maggio 2026 18:37
  • Mercato

Words Mean Nothing at All: Yoshitomo Nara è in asta con una stima fino a $ 6 milioni

Si avvicina il tempo delle grandi aste di primavera, a New York. Tra i lotti di punta, anche un dipinto…

6 Maggio 2026 18:26