Categorie: in fumo

in fumo_vitamina f | Ice Haven: | cartoline dalla provincia americana

di - 28 Novembre 2007
Daniel Clowes ha la grande abilità di raccontare la provincia americana, sonnacchiosa e immobile, qualità che si conferma a pieno in Ice Haven, che ha vinto il premio speciale della giuria ai Gran Guinigi dell’ultima edizione di Lucca Comics & Games per “aver mostrato le incrinature profonde e le contraddizioni strutturali della piccola borghesia americana”.
Ice Haven è un paese immaginario dei cui abitanti Clowes illustra la vita in brevi storie, impostate come se ciascun vicino di casa fosse il protagonista di una serie. Così ecco Harry Naybors, il critico di fumetti, impegnato nei suoi monologhi e Random Wilder, poeta mancato che vive nell’attesa di vedere pubblicato un suo scritto e che nel frattempo passa le serate mangiando davanti alla tv. Poi c’è l’amore tra Penrod e Violet, della quale è segretamente innamorato anche il piccolo fratellastro, Charles. E ancora: il detective Ames che investiga sulla scomparsa del bambino David Goldberg, mentre sua moglie reclama una qualche novità nella loro vita ripetitiva. Le basterebbe mangiare asparagi ogni tanto.

Clowes introduce nella vita privata di questi personaggi e pagina dopo pagina rende il lettore testimone delle loro insoddisfazioni, illusioni e delusioni. Mentre le singole esistenze si consumano, su Ice Haven incombe l’ombra di Leopold e Loeb, due studenti universitari che nel 1924 uccisero un bambino solo per provare che sarebbero riusciti, con le loro intelligenze combinate, a farla franca. Il piccolo David Goldberg, infatti, non si trova e ormai si assottigliano le speranze di trovarlo vivo. Alla fine salterà fuori il piccolo David, a riprova che a Ice Haven non succede davvero mai nulla. I drammi che si consumano nella piccola provincia sono altrettanto minuscoli.

Per esempio Vida, la nipote della signora Wentz, scrive. Produce in proprio una rivistina fotocopiata che parla di Ice Haven e che una libreria ha accettato di mettere in vendita sui suoi scaffali. Quando Vida lascia il paese, non ne ha venduta nemmeno una copia.

link correlati
Daniel Clowes

davide calì

la rubrica in_fumo è diretta da gianluca testa


Daniel Clowes – Ice Haven
Coconino Press, Bologna 2007
Pagg. 88, col., € 16
Info: la scheda dell’editore

[exibart]

Articoli recenti

  • Musei

Il Museo Reina Sofía di Madrid ha ampliato la sua collezione con 404 nuove opere

La recente acquisizione comprende 404 opere di 130 artisti provenienti da acquisti, donazioni e depositi che rafforzano una lettura critica…

18 Gennaio 2026 17:48
  • Attualità

Disimparare l’Occidente. Arte, tempo e decolonialismo

Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…

18 Gennaio 2026 16:42
  • Cinema

In “No Other Choice”, Park Chan-wook rimescola tutti i generi del cinema

É il marchio di fabbrica del regista coreano. Stavolta l'espediente è la perdita del lavoro, che si trasforma in perdita…

18 Gennaio 2026 15:40
  • Arte contemporanea

Biennale 2026: il Padiglione Kosovo riapre una storica chiesa di Venezia

Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterà il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…

18 Gennaio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #188, altre forme di identità culturali e pubbliche: Idan Barazani

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

18 Gennaio 2026 9:30
  • Mostre

Luigi Voltolina a Venezia: la pittura come epifania

A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…

18 Gennaio 2026 0:02