Categorie: in fumo

in fumo_vitamina f | Storyteller: diario di un narratore

di - 4 Ottobre 2007
Igor Tuveri, meglio conosciuto come Igort (Cagliari, 1958), è cresciuto artisticamente a Bologna dove, a cavallo tra i Settante gli Ottanta, è stato tra i fondatori del Gruppo Valvoline, ultimo collettivo di fumettari in Italia ad aver prodotto qualcosa di realmente innovativo. Un gruppo nel quale si sono formati talenti in seguito divenuti famosi, soprattutto all’estero, come Lorenzo Mattotti. Proprio Mattotti fu il primo a lasciare l’Italia -la cui scena editoriale era troppo immatura per il suo genere d’illustrazione e, soprattutto, di narrativa a fumetti- per andare a lavorare in Francia. Poi è stato il turno di Igort, approdato in Giappone, dove ha risieduto dieci anni prima di tornare in Italia con il progetto di una casa editrice.
Con l’etichetta Coconino, fondata nel 2000, Igort sta pubblicando alcune tra le graphic novel più interessanti. Storie selezionate nel panorama internazionale, pescando fra autori americani e canadesi, giapponesi e francesi, ma anche italiani. Se da un lato, infatti, Coconino traduce dall’estero, dall’altro realizza progetti con autori nostrani che, con la formula della coproduzione, vengono tradotti contemporaneamente in diversi paesi.
Attualmente Igort abita fra Bologna e Parigi, e si tiene in contatto con amici e lettori tramite un blog. Al quale ha deciso di dare una forma cartacea con Storyteller: una selezione di appunti, ricordi, ritagli, lettere scelti da Paola Bristot per raccontare il suo lavoro. Nel primo di quella che sarà una serie di volumi, Igort ci porta alla scoperta del suo Giappone, fatto di piccoli riti come quello del sento, il bagno rilassante che si prende nei bagni pubblici; ma anche del continuo stupore misto a delusione, per una Tokyo che cambia con una rapidità tale da non concedere il tempo per affezionarsi a un luogo, vista la scarsa probabilità di ritrovarlo uguale da una volta all’altra.
Circolano molte leggende sul mondo dei manga e sul metodo di lavoro nelle case editrici giapponesi. Leggende perlopiù confermate da chi ha avuto l’occasione di verificare personalmente. Una di queste concerne i ritmi di lavoro dei fumettisti e le richieste degli editor, impossibili da accontentare da parte dei nostri disegnatori. Forse solo Igort fa eccezione e, per lavorare in Giappone, si cala completamente nella parte dell’autore nipponico. Eccolo accolto all’aeroporto dall’editore in persona, condotto alla casa editrice e quindi bombardato di domande dall’editor che, incurante delle sue oltre dieci ore di volo e del conseguente jetlag, vuole sapere ogni cosa del personaggio che l’autore ha presentato alla Kodansha. Igort incassa, risponde ma rimane sul vago, prende tempo. Alla fine l’editor capisce che ha sonno e lo lascia andare a dormire, ma salutandolo gli comunica: “Per domani, una storia”. In Giappone, una storia significa sedici pagine. Il giorno seguente, dopo aver letto l’abbozzo di Igort, l’editor si limita a dire: “Per domani un’altra storia”.

articoli correlati
Forma o formato?
Igort all’Exmà di Cagliari
Fats Waller, di Igort e Carlos Sampayo
link correlati
Il sito di Igort
Il blog di Igort

davide calì


Igort – Storyteller
Coconino Press, Bologna 2006
Pagg. 126 a colori, € 13,90
ISBN 9788876180705
Info: la scheda dell’editore

[exibart]

Articoli recenti

  • Attualità

Disimparare l’Occidente. Arte, tempo e decolonialismo

Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…

18 Gennaio 2026 16:42
  • Cinema

In “No Other Choice”, Park Chan-wook rimescola tutti i generi del cinema

É il marchio di fabbrica del regista coreano. Stavolta l'espediente è la perdita del lavoro, che si trasforma in perdita…

18 Gennaio 2026 15:40
  • Arte contemporanea

Biennale 2026, il Padiglione Kosovo riapre una storica chiesa di Venezia

Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterà il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…

18 Gennaio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #188, altre forme di identità culturali e pubbliche: Idan Barazani

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

18 Gennaio 2026 9:30
  • Mostre

Luigi Voltolina a Venezia: la pittura come epifania

A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…

18 Gennaio 2026 0:02
  • Moda

All’origine dello stile: il disegno di Giorgio Armani in mostra a Parma

All’Abbazia di Valserena, a Parma, una selezione di materiali d’archivio restituisce gli anni formativi del linguaggio di Giorgio Armani attraverso…

17 Gennaio 2026 19:25