Categorie: in fumo

in_fumo | Sbarcano i pirati di carta

di - 31 Ottobre 2006

Gli anniversari, si sa, sono una conseguenza della tradizione. Lo pensano un po’ tutti e lo ribadisce persino il direttore di Lucca Comics & Games 2006, Renato Genovese. Ogni occasione è buona per far festa. Ma i 40 anni del fumetto a Lucca sono qualcosa in più di una semplice ricorrenza. Questa non può essere -e non sarà- una manifestazione come le altre.
L’edizione 2006 della mostra mercato più importante d’Europa (dal primo al 5 novembre 2006) si apre infatti nel segno del ricordo. Ma la memoria da sola non basta. Occorre essere attenti ai mutamenti del tempo, alla crescita individuale e allo sviluppo dei linguaggi e della comunicazione. Il concetto pare sia stato assorbito dagli organizzatori, che l’hanno fatto proprio. E così è stato abbandonato l’approccio onirico e puerile degli anni precedenti: il condottiero non sarà più Peter Pan, col suo terribile vizio di trascinarsi dietro l’omonima sindrome. Stavolta l’Isola che non c’è ha preso forma e si presenta al pubblico, agli editori e agli autori, circondata da possenti e robuste mura. È la stessa Lucca la nuova isola. La manifestazione abbandona infatti la periferica area fiera per tornare nel centro storico, luogo che l’aveva ospitata nei primi anni di vita. Una città che si prepara a ricevere l’assalto di frotte di pirati d’ogni genere e specie. Una visione ottimamente interpretata da Gipi, che ha disegnato il manifesto della mostra mercato. In assoluto il più bello tra quelli realizzati nelle edizioni più recenti. Il fascino del tema piratesco è indiscusso. E crediamo che la scelta non sia ricaduta sui quei lerci filibustieri solo perché l’argomento è tornato in primo piano a seguito dei film di Jack Sparrow. Tutt’altro. Anche se, ammettiamolo, il successo del pirata cinematografico ricadrà positivamente anche sull’esito della manifestazione garantendo maggiore richiamo.

Ma torniamo a Gipi. Un autore che merita spazio. Più avanti parleremo di lui come merita. Per il momento vi basti sapere che durante la fiera parteciperà allo showcase, presenterà il suo nuovo romanzo grafico (dal titolo ermetico, S.) e i cortometraggi che realizza per passione. A lui sarà dedicata anche una mostra antologica nell’auditorium di San Romano. Luogo che, oltre a Gipi, ospiterà anche altre interessanti esposizioni: Tre sentieri a fumetti (Vanna Vinci); Nome in codice: Alpha (Youri Jigounov); Scuola internazionale dei Comics (collettiva); Maledetti toscani; Schizzo: 20 anni di idee e nuovi autori (a cura del Centro Fumetto Andrea Pazienza); Lucca città del fumetto. I 40 ruggenti (antologica). A quest’ultimo evento è legata anche la pubblicazione di un corposo volume di oltre 300 pagine che ripercorre anno per anno la presenza dei fumetti a Lucca durante questo quarantennio. Un excursus ripercorso anche attraverso totem sparsi per le vie delle città, ricordando personaggi come Hugo Pratt, Lee Falk, Gianluigi Bonelli, Moebius, Will Eisner, Stan Lee e molti altri. La lista si allunga fino a concludersi con Gipi.
Ma perché è stato scelto questo titolo, I 40 ruggenti? “Per i marinai – spiega Genovese -“i 40 ruggenti indicano i paralleli più a nord, quindi i mari tempestosi. Un titolo che si addice a Lucca. La manifestazione è sempre sotto attacco. Al primo errore c’è sempre qualcuno pronto a colpire. Fort unatamente non si può dire lo stesso per il pubblico.” E così gli organizzatori chiudo definitivamente anche la polemica nata alla vigilia di Lucca Comics 2006. L’associazione Immagine, titolare del Salone Internazionale dei Comics e dei premi Yellow Kid, dopo i primi eventi di Bordighera e prima di quelli romani gestì per anni la manifestazione in città. Con questo ha rivendicato la titolarità del quarantesimo. “Non c’è nessuna appropriazione indebita”, chiude secco il direttore Genovese. “Lucca festeggia i 40 anni del fumetto in città. E questo è tutto.”
Diventa difficile, oggi, tirare fuori dal cappello cifre attendibili. Quel che è certo è che saranno presenti in fiera circa 300 autori (tra i quali spiccano gli internazionali Charles Berberian, Ralf König e Jeff Smith) mentre gli incontri in programma saranno circa 150. La consegna dei premi Gran Guinigi, generalmente in programma l’ultima sera della manifestazione, quest’anno avverrà il primo novembre nel Teatro del Giglio alla presenza del cantautore Francesco Guccini. Un’anticipazione resa necessaria da esigenze commerciali. Per concludere ricordiamo che fra i tanti eventi in programma c’è anche una mostra di Antonio Possenti a palazzo Tucci: Fumetti, occasioni e suggestioni. Si aggrovigliano citazioni di personaggi noti, da Dick Tracy a Spiderman, passando per Satanik.

articoli correlati
Lucca Comics & Games 2005 – resoconto
Lucca capitale del fumetto
link correlati
Lucca Comics & Games 2006
MUF – Museo nazionale del fumetto

gianluca testa


Lucca Comics & Games – Mostra mercato / 1 – 5 novembre 2006
Centro Storico (piazza S. Michele, piazza Grande, piazza del Giglio, Cortile degli Svizzeri, corso Garibaldi, Mura urbane: baluardo S. Maria e spalto ex campo Balilla). – Orario: mercoledì 1 novembre, 10-19. Dal 2 al 5novembre: 9-19.
Ingresso con biglietto. Info: 0583 48522 info@luccacomicsandgames.com


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Tra i padiglioni più belli della Biennale 2026 c’è quello della Santa Sede

Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…

3 Giugno 2026 23:30
  • Mercato

Per la Next Gen del collezionismo, comprare opere non basta più

Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…

3 Giugno 2026 23:15
  • exibart.prize

exibart prize incontra Vincenzo Frattini

Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore

3 Giugno 2026 18:03
  • Design

Alessandro Mendini a Villa Giulia: le cose, le stanze, il progetto

A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…

3 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Quando i traumi diventano opere d’arte: la grande retrospettiva di Tracey Emin alla Tate Modern

Fino al 31 agosto, continua a Londra la più grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…

3 Giugno 2026 17:50
  • Architettura

A Londra apre il Serpentine Pavilion 2026: ecco il progetto di LANZA atelier

In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…

3 Giugno 2026 16:10