Categorie: #iorestoacasa

#iorestoacasa: nuove iniziative dei musei, dall’Egizio di Torino all’Opificio di Firenze

di - 24 Marzo 2020

Sono ormai trascorse diverse settimane dalla chiusura forzata a causa Covid-19 ma le iniziative dei musei, riunite sotto l’hashtag lanciato dal Mibact #iorestoacasa, continuano: ecco un giro tra gli ultimi progetti più interessanti, dal Museo Egizio di Torino all’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, passando per Fondazione Brescia Musei e i Musei Civici di Modena.

Le passeggiate del Direttore

Il direttore Christian Greco è solito accompagnare un gruppo di 30 persone all’interno del Museo Egizio attraverso una vista per la quale, ogni volta, propone una tematica diversa. Seguendo la medesima formula, Greco ci guida lungo le “Passeggiate del Direttore”: visite virtuali della durata di circa otto minuti alle quali è possibile partecipare, seguendole su Youtube, il giovedì e il sabato, nei mesi di marzo e di aprile.

Secondo Greco, il Museo Egizio deve essere un patrimonio condiviso e appartenente a tutti: «In questo momento, chiusi al pubblico e costretti a rimanere nostre case, è per noi doveroso renderci comunque accessibili e metterci a disposizione della comunità. Questo è lo spirito e l’obiettivo del progetto: un regalo, per conoscere insieme la nostra collezione, capire la storia dei reperti che qui sono arrivati e che da quasi 200 anni il Museo conserva».

Il Museo Egizio si è da sempre impegnato nella creazione di contenuti fruibili dal sito web, dove troviamo, per esempio, una serie di video prodotti da curatori e egittologi, che troviamo disponili su Instagram sempre con l’hashtag #iorestoacasa.

Perdiamoci nei tesori dei Musei Civici di Brescia

Brescia e Bergamo sono le città più colpite dal Covid-19, ma la Leonessa d’Italia è pronta a combattere schierando in campo anche la storia e la cultura, attraverso un sensazionale palinsesto realizzato dalla Fondazione Brescia Musei. Il viaggio virtuale ha inizio ogni giorno alle ore 8, con #FUORIMUSEO, per goedere da casa delle collezioni e dei tesori dei musei di Brescia. Si prosegue con dei video realizzati seguendo il format de #LOPERADELMESE alle 13.  Alle 20, invece, i Musei Civici presentano #CARTOLINE DALLACITTÀ, in cui Brescia è raccontata dai suoi abitanti attraverso delle foto inviate dagli Instagrammers.

Con #MUSEIADOMICILIO, i Musei dimostrano di non dimenticarsi dei più piccoli. Genitori, segnatevi gli appuntamenti del giovedì e del sabato alle 16: progetti didattici e sperimentazioni artistiche ispirati alle opere delle collezioni. L’agenda prosegue con #CARTADIDENTITADIUNOPERA: alcuni curatori realizzano brevi podcast in cui descrivono e commentano accuratamente alcune opere delle esposizioni (lunedì e mercoledì alle 16). C’è spazio anche per i racconti degli operatori dei Servizi Educativi, i quali in #ILMIOMUSEO raccontano con passione le loro opere d’arte “del cuore” (martedì e venerdì alle 16). Imperdibile è l’appuntamento di domenica 29 marzo alle 15:30 con l’approfondimento riguardante l’anfora di Psiax-Ercole (510 a.C.), curato dall’archeologo Sergio Fontana.

«In modo ironico e poetico vi sveleremo come i Musei si preparano alla riapertura» si legge sul sito dei Musei, i quali non vedono l’ora di riabbracciare il proprio pubblico con l’attesissimo appuntamento “È ora di alzarsi”. Qui tutte le iniziative digitali dei Musei Civici di Brescia.

I segreti svelati dell’Opificio di Firenze

La cultura non si ferma nemmeno per l’Opificio delle Pietre dure di Firenze, che ha deciso di mostrare i segreti della lavorazione dei mosaici attraverso un video intitolato “Tecniche di lavorazione del commesso in pietre dure”, disponibile sul canale YouTube del MiBACT.

Nel video, un prestigioso artigiano mostra la realizzazione di un’opera attraverso l’antica tecnica fiorentina del commesso in pietre dure, risalente all’epoca romanico-rinascimentale. Un metodo di lavorazione stupefacente per creare o restaurare i mosaici di pietre pregiate.

Il modello riprodotto è l’olio su tela Allegoria della Terra, di Giuseppe Zecchi (1750): attraverso il ricalco dell’immagine, la scomposizione in singole parti e l’analisi dei dettagli, viene riportata la copia del dipinto in una composizione lapidea.

Tra Egitto e fumetti, con i Musei Civici di Modena

I Musei Civici di Modena propongono su Instagram e Facebook una serie di pillole, con filmati e immagini della mostra “Anni molto animati, Carosello Supergulp!Comix”, con l’invito a condividere i propri ricordi attraverso l’hashtag #ricordimoltoanimati.

Andrea Bortolamasi, assessore della cultura, spiega l’impegno dei Musei civici di Modena, i quali «Arricchiscono di contenuti i loro canali social per maniere vivo il contatto con i cittadini grazie alle finestre digitali che si possono aprire, invitando anche ad interagire per maniere un senso di comunità intorno alla cultura».

Ci sono poi le pillole riguardanti l’esposizione “Storie d’Egitto”, per raccontare le vicende di viaggi, mummie, modenesi illustri, furti e ritrovamenti. Le più moderne tecnologie hanno restituito notizie e informazioni su oggetti perduti da secoli e resti umani mummificati, da scoprire nei filmati visibili sul sito e sui social.

Sul sito web de La Mutina Romana è possibile esplorare, grazie a una ricostruzione 3D, strade, case, necropoli ed edifici pubblici dell’antica Mutina.

Il Parco della Terramara di Montale propone filmati e immagini che presentano le molteplici dimostrazioni di antiche tecniche di 3500 anni fa. È inoltre possibile vedere i contenuti digitali sui canali social Facebook e Instagram e sul sito web parcomontale.it. Da domenica 22 marzo, è online anche una visita virtuale al bellissimo Parco della Terramara, che avrebbe dovuto riaprire domenica 29 marzo.

Per seguire tutte le iniziative legate alla campagna #iorestoacasa, potete cliccare qui.

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Tag: brescia Christian Greco Firenze Fondazione Brescia Musei modena musei civici di modena museo egizio di torino opificio delle pietre dure di firenze torino

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