Categorie: #iorestoacasa

Nontatto. Note sulla non-vita nella solitudine di queste settimane

di - 26 Aprile 2020

Quando risponde ad alta voce “arrivo” al bip bip del micro-onde, si rende conto del livello invadente di solitudine che la ottunde dopo diverse settimane. Non riesce più a tenere il conto. Oggi un amico ha detto marzo invece di aprile e un dubbio le è venuto.
In che mese siamo?
Pensa ai robot, agli androidi e alle persone che vivono con bambole di ogni tipo.
Donnoni di solito, se li trascinano fino in chiesa, a tavola, a letto.
Le tornano in mente in un secondo tutti gli articoli bizzarri che ha letto negli ultimi tempi. La mostra fotografica in galleria, coppie fatte dei proprietari e le loro bambole. Gente che convive con pupazzi e li tratta come se fossero vivi. Li lava, li veste, li vizia. Ne parla come se dovessero rispondere, li interpella, li ritiene una presenza effettiva nella propria vita.
Defoe, citato all’inizio della Peste di Camus, dice così: è ragionevole descrivere una sorta di imprigionamento per mezzo d’un altro, quanto descrivere qualsiasi cosa che esiste realmente per mezzo di un’altra che non esiste affatto.
Il bello dei pupazzi è che non rispondono mai. Meravigliosa folie à deux.
Guai a farglielo notare.

Le viene in mente una coppia che aveva notato in un ristorante della stazione di Firenze, molto affaccendata attorno a un passeggino rosso. Molto, molto affaccendata, mentre lei beveva languida un succo di frutta prima di partire, interrotta da tutto ‘sto movimento.
Uscendo, però, si era accorta che nel passeggino c’era un cane. Un cagnolino nero.
Un cane in passeggino lo aveva notato anche in tram pochi giorni dopo. Bestie sane private della libertĂ  di muoversi. Mentre ancora lei si muoveva, partiva, tornava, attraversando la cittĂ .

Ora i tram servono soltanto a far rumore, sfrecciano vuoti in giro. Alcuni tranvieri indossano la mascherina, altri no. Il caso, il caos, ognuno lo addestra come vuole. In cucina lei estrae la tazza, ringrazia il micro-onde ad alta voce e si prepara un tÊ. Ringrazia? Never mind.
L’uomo è un animale sociale.

La ricerca del contatto

Doll Therapy

Poi si apposta in sala a leggere un vecchio D di Repubblica, uno qualsiasi, l’edicola sotto casa ha chiuso e non ha voglia di camminare per trovarne un’altra. Quindi rilegge. Quotidiani, riviste, diari. Il tempo viene smistato su altri binari.

E, manco a dirlo, trova un articolo su altri pupazzi, bebè stavolta, riprodotti cosÏ fedelmente che la gente se li porta in giro per il mondo come tali. Cicciobelli 3.0
Se la sentissero i maker dei reborn la lincerebbero. Questi sono sofisticatissimi giocattoli per adulti, costo variabile da 350 a 35mila dollari, chat esclusive per chi li colleziona, li coccola, ci dorme, li attacca al caricatore invece che al seno, perchĂŠ come splendide automobiline telecomandate questi si muovono, ciucciano, mugolano e quando smettono si ricaricano e ricominciano.
Incredula lei sorride, s’incuriosisce e continua a leggere.
Si rende conto di stringere un cuscino tra le gambe e sta pure sfregando la schiena sul divano alla ricerca di un contatto.
Ma l’unico contatto è quello degli occhi con le parole stampate. Doll therapy.
La doll therapy funziona per i bambini autistici, per gli anziani con l’alzheimer, per i soldati traumatizzati dalla guerra. Chiude la rivista e si chiede come se la comprerebbe lei la bambola, il bambolo anzi. Ora come ora ne vendono solo un pezzo.

Articoli recenti

  • Mercato

A Milano, l’asta di Kruso Art intercetta collezionisti consolidati e nuove generazioni

Dadamaino, Schifano, Lichtenstein, Nara. I grandi protagonisti dell’arte moderna e contemporanea si incontrano in un catalogo che fonde titoli iconici…

4 Marzo 2026 21:22
  • Arte antica

Un busto di un Cristo Salvatore a Roma potrebbe essere di Michelangelo

Un busto del Cristo Salvatore, conservato nella basilica di Sant’Agnese a Roma e prima attribuito a un anonimo scultore del…

4 Marzo 2026 18:02
  • Arte contemporanea

Si può indossare un’opera d’arte? A Milano il confronto tra Maria Calderara e Tomaso Binga

Un progetto espositivo che unisce il gesto sartoriale della stilista alla scrittura asemantica dell’artista. La collezione #WWWWOMANWORDWRITINGFW26/27 trasforma il corpo…

4 Marzo 2026 16:43
  • Mostre

All’Accademia Carrara di Bergamo va in mostra una storia dei Tarocchi lunga sette secoli

A Bergamo, l’Accademia Carrara ripercorre sette secoli di storia dei tarocchi, dalle corti rinascimentali alla contemporaneitĂ , riunendo per la prima…

4 Marzo 2026 15:30
  • Progetti e iniziative

L’onda coreana arriva nei musei, dal Guimet di Parigi al MASI Lugano

Dalla grande rassegna del MusĂŠe Guimet di Parigi, alla mostra di videoarte al MASI di Lugano, i musei europei esplorano…

4 Marzo 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Remo Salvadori alla GNAMC: presentazione del catalogo e nuova acquisizione per il museo

Alla GNAMC - Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma, un incontro con Remo Salvadori per la presentazione del…

4 Marzo 2026 12:32