Categorie: La foto

Chi non salta | Celebrity non è

di - 26 Ottobre 2015
Jumpology! Che vuol dire? Inutile cercare di tradurlo. Perché si tratta di uno stile, di un modo di fotografare in cui il soggetto salta e il fotografo lo immortala esattamente nel momento in cui è sospeso per aria.
L’invenzione è di Philippe Halsman, lituano di nascita, parigino e poi newyorkese d’adozione. Celebre, appunto, per i ritratti di potenti, star del cinema, artisti. Tutti un metro sopra terra. L’idea nasce con Salvador Dali, perché Halsman rimane catturato dal Surrealismo e con l’artista spagnolo riesce a realizzare Dalì Atomicus, dove lui e i suoi baffoni, i gatti, le sedie e l’acqua fluttuano nello spazio. Un successo, più che meritato
Dopo sono venuti Marylin con le sue curve che svettano in alto, Gace Kelly, Il Duca e la Duchessa di Windsor, Audrey Hepburn, Jacques Tati, Dean Martin e Jerry Lewis, Brigitte Bardot e così via saltando.
Fino al 24 gennaio, Philippe Halsman è in mostra al Jeu de Paume di Parigi.

Articoli recenti

  • Mostre

Per Vincenzo Schillaci, l’arte raccoglie il segno di un movimento perpetuo

Alla Fondazione La Rocca di Pescara, Vincenzo Schillaci presenta 20 opere inedite, tra stratificazioni pittoriche e nuclei in bronzo, per…

22 Febbraio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #193, altre forme di identità culturali e pubbliche: Anna Karvounari

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

22 Febbraio 2026 9:30
  • Mostre

Corpo, forma, frattura, trasformazione. Malisa Catalani a Bologna

UNHUMAN, la personale di Malisa Catalani alla SimonBart Gallery di Bologna è in programma fino al 28 febbraio

22 Febbraio 2026 0:02
  • Attualità

Un’asta per il Rojava: gli artisti si mobilitano per sostenere la regione curda sotto attacco

Opere donate da artisti di diverse generazioni e provenienze diventano strumenti di intervento diretto in un contesto segnato da conflitto…

21 Febbraio 2026 21:52
  • Arte contemporanea

Quando la memoria si incrina e il tempo smette di scorrere: Andro Wekua a Milano

Nello spazio di sperimentazione Ordet, una mostra che trasforma il ricordo in architettura emotiva: sculture, film e collage per raccontare…

21 Febbraio 2026 18:00
  • Progetti e iniziative

Un nuovo modello di officina culturale: la Società delle Api a Roma

Ha inaugurato a Roma la Società delle Api di Silvia Fiorucci, un’apertura che segna l’avvio di nuove officine culturali, sintomo…

21 Febbraio 2026 17:00