Incompiuto globale
Quello che vedete è solo uno dei grattacieli messi in cantiere, sfavillanti nei loro rendering e mai finiti. Sono 12 le torri che non svettano. Iniziate e poi mollate dopo un anno o poco più. A metterle in fila, in ordine decrescente, ci ha pensato il Council on Tall Buildings and Urban Habitat. Solo Dubai, la città inventata dal nulla del deserto, ne conta tre, una è quella che vedete in foto e avrebbe dovuto chiamarsi Lighthouse. Ma un’altra è nella vicina Doha, un paio a Mosca, una addirittura risalente al lontano 1937. E poi a Chicago, Mumbai, Xiamen e così via in un grand tour del gigantismo inutile. Costoso, arrogante, ma soprattutto inutile.
A Roma, la mostra Palpita costruisce un ambiente di luce e suono ispirato alle onde gravitazionali, dove interferometria e installazione…
In rapporto alle opere Matteo Fato, Stefano Arienti, Julia Krahn e Danilo Sciorilli prodotte appositamente, il Museo Diocesano di Milano…
L’artista irano-americana Tina Dion porta la pittura figurativa in un territorio fluido e ricco di simboli, dall'identità femminile alla diaspora:…
Le coreografie di Wayne McGregor, Jean-Christophe Maillot e Ohad Naharin entrano in repertorio alla Scala di Milano: un trittico che…
La Galleria Alfonso Artiaco di Napoli presenta due mostre di Robert Barry e Glen Rubsamen: tra i colori del linguaggio…
A New York, una delle sedi della Factory di Andy Warhol ospiterà un nuovo negozio del brand giapponese Uniqlo che,…