Categorie: La foto

Le Marche dopo il terremoto

di - 30 Marzo 2018
Per il paesaggio marchigiano le catastrofi naturali sono state e sono un trauma e una presenza continua nel corso della storia, acceleratori inevitabili di fenomeni antropologici, economici e urbani che ridefiniscono le dinamiche produttive, culturali e sociali di questo territorio.
Terre in movimento, progetto di committenza fotografica promosso dalla Soprintendenza Archeologia delle Belle Arti e del Paesaggio delle Marche, in partnership con il MAXXI e in collaborazione con l’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi, vuole restituire, attraverso lo sguardo di tre grandi autori della fotografia contemporanea italiana e internazionale, l’immagine di questi paesaggi, delle opere d’arte, delle rovine, dei nuovi fragili insediamenti e delle persone che abitano questi luoghi oggi in continua metamorfosi.
Olivo Barbieri, Paola De Pietri e Petra Noordkamp sono i primi fotografi coinvolti nel progetto ai quali è stato chiesto di attuare una ricognizione personale, un lavoro documentario sul territorio,  trasformando la loro esperienza in una serie di opere, che entreranno in seguito nelle collezioni di fotografia del MAXXI, legate al nostro tempo e ai luoghi delle Marche.
Terre in movimento ha proposto ai tre artisti di raccontare questi luoghi per scoprire una nuova realtà oltre quello che si vede, di indagarli nel tentativo di produrre immagini utili che possano fermare nei ricordi, come frazioni di tempo, quei meccanismi rapidi di rimozione e ricostruzione che li vedono in costante cambiamento, di costruire visioni che contengano più tempo di quello della fotografia stessa. È uno spunto di riflessione estetica ma anche un’analisi antropologica e sociale su un territorio che, culla della cultura urbana nazionale, ha generato processi economici e sociali virtuosi e ha saputo integrare l’aspetto urbano e culturale a quello ambientale costruendo un senso di appartenenza individuale e collettiva nel territorio.
Il progetto, che verrà documentato da un catalogo e accompagnato da una serie di eventi nei luoghi coinvolti dal sisma, di cui la prima tappa sarà Ancona, e da una grande mostra al MAXXI nel 2019, è solo l’inizio di un percorso che vedrà estendere l’indagine anche alle altre aree terremotate delle regioni dell’Italia centrale. (Elisa Eutizi)

Articoli recenti

  • Mostre

Una vita nel colore, quella di Claire Vasarely, ad Aix-en-Provence

Fino al 15 febbraio, la Fondazione Vasarely ospita la prima grande retrospettiva dedicata a Claire Vasarely (1909–1990), artista e designer,…

14 Gennaio 2026 0:02
  • Fotografia

Ospitare nella propria intimità: gli scatti di Erika Pellicci a Pistoia

La mostra personale di Erika Pellicci alla Galleria ME Vannucci di Pistoia, fino al 16 febbraio 2026, ritrae un’intimità in…

13 Gennaio 2026 21:28
  • Attualità

Presto si potrà visitare la casa londinese di David Bowie

A Londra si guarda all’infanzia di un’icona globale: la casa di David Bowie a Bromley, nel sud di Londra, sarà…

13 Gennaio 2026 18:18
  • Mercato

All’asta una collezione di whiskey americano da oltre $ 1 milione

360 bottiglie provenienti dallo stesso proprietario e pronte a passare di mano con una vendita live, da Sotheby's New York.…

13 Gennaio 2026 17:13
  • Film e serie tv

La Grazia di Paolo Sorrentino non è un film politico

Nell’ultimo film di Paolo Sorrentino, le vicende di un Presidente della Repubblica in cerca di leggerezza scorrono attraverso trame esistenziali,…

13 Gennaio 2026 16:26
  • Arte contemporanea

Rumi Art Space, sul lago di Como l’arte contemporanea diventa mistero

A Dongo esiste uno spazio espositivo e per residenze artistiche, dove mostre, opere e racconti inquietanti si intrecciano: lo visitiamo…

13 Gennaio 2026 13:54