Categorie: lavagna

Icone per caso

di - 22 Dicembre 2017
L’icona natalizia giunge puntuale con le cronache, non solo del Belpaese. Quando qualche tempo fa, mentre passeggiavo in un parco protetto a Nord di Roma, all’improvviso me la ritrovai davanti, solitaria e incompresa e proprio per questo così potente ed evocativa, ne intuii immediatamente il potenziale oracolare. Essa parla il linguaggio allusivo e obliquo del mito, propriamente “inaudito”.
Consumato dal tempo e dagli accidenti atmosferici, questo avviso di pericolo d’incendio reca impressa una svastica color sangue, disegnata chissà quando e ormai quasi illeggibile. Ma non abbastanza da risultare cancellata alla vista. No, essa resiste tenacemente, pronta a riaccendersi come il fiammifero con il quale è sodale, mentre il combustibile è copioso nella foresta circostante. Inevitabile, infatti, fu leggere gli alberi radunati tutt’attorno come quella massa crescente di fascisti che negli ultimi tempi va moltiplicandosi a macchia di leopardo su e giù per la Penisola, qua e là per il Vecchio Continente, per un esercito di “boschetti sacri” che rischiano d’incendiarsi oggi come allora.
Che un fantasma si aggiri nuovamente per l’Europa, novella divinità affamata di olocausti? Non più di ebrei evidentemente, a cui l’Imperatore vuol donare addirittura la terra promessa, ma di immigrati è ovvio, questa moltitudine indistinta e sgradita come le zecche che si annidano ai piedi degli alberi, e che solo un fuoco altrettanto indifferenziato e pervasivo può sperare di purificare.
Quando l’arte la fanno i pruriti della popolazione e l’oscuro disegno del fato, può apparire più necessaria e ficcante di qualsivoglia invenzione artistica, perfino se a regalarcela è un arrugginito cartello della Forestale. Buon Natale dunque.
Roberto Ago

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Milano Ibrida: quattro giorni per scoprire gli spazi della rigenerazione urbana

Dal 21 al 24 maggio, 25 presidi socioculturali aprono le porte alla città con un ricco programma di itinerari, workshop…

15 Maggio 2026 8:30
  • Arte contemporanea

Addio a VALIE EXPORT, pioniera della body art e dell’arte femminista

È morta a Vienna, nel giorno del suo ottantacinquesimo compleanno, VALIE EXPORT: figura centrale della performance art, ha trasformato il…

14 Maggio 2026 23:06
  • Musei

Lorenzo Balbi sarà il nuovo direttore della rete dei Musei di Verona

Dopo quasi dieci anni alla guida del MAMbo, Balbi termina l'incarico bolognese passando alla guida della articolata rete museale di…

14 Maggio 2026 19:57
  • Bandi e concorsi

Nuovi pittori italiani a Londra: aperta la call Artist in Residence 2026

Artist in Residence 2026: ancora pochi giorni per candidarsi al programma di residenza promosso da Camberwell College of Arts, University…

14 Maggio 2026 17:20
  • Mostre

Tutto l’oro di Georg Baselitz. I suoi ultimi lavori in mostra alla Fondazione Giorgio Cini di Venezia

Alla Fondazione Giorgio Cini Eroi d’Oro ripercorre gli ultimi lavori realizzati da Georg Baselitz prima della sua morte. La mostra,…

14 Maggio 2026 16:30
  • Mostre

Giuseppe Stampone in mostra alla Prometeo Gallery con “Saracinesche”

La mostra di Stampone, aperta fino al 29 maggio presso la galleria milanese, è accompagnata da un testo critico di…

14 Maggio 2026 16:30