Categorie: lavagna

Il ricordo

di - 8 Settembre 2014
“Sorry, where is Bari?”. Da David Tremlett a Richard Nonas, fino a Sol Lewitt , all’inizio degli anni Settanta molti artisti stranieri cominciarono a sapere dov’era Bari e la galleria di via Nicolò dell’Arca, a pochi passi dalla stazione ferroviaria, aperta da Marilena Bonomo nel 1971. Allora il nostro meridione era una terra vergine, per il contemporaneo, fatta eccezione per la galleria napoletana di Lucio Amelio, amico e sostenitore di Marilena, che con passione, tenacia e generosità ha portato l’arte internazionale in Puglia. Ma soprattutto con un entusiasmo, misurato ma contagioso, capace di coinvolgere artisti di diverse generazioni, da maestri come Joseph Beuys fino a giovani come Micol Assael, per non parlare dei suoi protetti pugliesi, da Paolo Lunanova ad Agnese Purgatorio. Per tutti Marilena aveva una parola di incoraggiamento, un sorriso complice per avviare un nuovo progetto, senza mai esitazioni né dubbi, e un pensiero sempre positivo per la sua città, dove aveva avviato diverse iniziative pubbliche, come la rassegna Artemaggio. L’avevo conosciuta nel 1990 a Madrid, a cena in un ristorante durante Arco, ma avevo imparato ad apprezzare meglio il suo carattere solare dodici anni dopo, quando aveva suggerito all’allora assessore del comune di Bari Angela Tatarella di invitarmi come consulente per l’arte contemporanea. In due anni con Angela e Marilena abbiamo portato a Bari mostre di Mario Merz, Mimmo Paladino e Domenico Bianchi in spazi suggestivi come il Castello Svevo, il fortino Sant’Antonio e la Sala Murat, dove Sol Lewitt ha lasciato uno spettacolare walldrawing, grazie all’amicizia con Marilena.

Sempre al suo posto, che sapeva tenere con grazia e sicurezza, ha sempre scelto la qualità, attraverso relazioni di complicità con gli artisti, accolti nella sua grande casa a Bari con semplicità e naturalezza, mettendoli in condizione di lavorare in maniera distesa e produttiva. Vicina alle tre figlie e al marito, Marilena ha saputo accendere la fiamma dell’arte soprattutto nelle vite di Alessandra e Valentina, proprietarie di due gallerie a Roma, che conducono con attenzione e consapevolezza. Spetta a loro adesso proseguire l’avventura di Marilena, che aveva creato intorno a sé una comunità viva e positiva, scaldata da un caldo sorriso. Grazie a te, indimenticabile Marilena, Bari ha conosciuto una stagione irripetibile, ha sviluppato un collezionismo lungimirante, è diventata una città aperta alla sperimentazione e ai nuovi linguaggi dell’arte, che hai saputo coltivare nella tua lunga e feconda attività di gallerista. Che Bari e l’Italia intera non potranno mai dimenticare. Ciao Marilena, grazie per essere stata così accogliente e generosa.
Ludovico Pratesi

Articoli recenti

  • Mostre

Una vita nel colore, quella di Claire Vasarely ad Aix-en-Provence

Fino al 15 febbraio, la Fondazione Vasarely ospita la prima grande retrospettiva dedicata a Claire Vasarely (1909–1990), artista e designer,…

14 Gennaio 2026 0:02
  • Fotografia

Ospitare nella propria intimitĂ : gli scatti di Erika Pellicci a Pistoia

La mostra personale di Erika Pellicci alla Galleria ME Vannucci di Pistoia, fino al 16 febbraio 2026, ritrae un’intimitĂ  in…

13 Gennaio 2026 21:28
  • AttualitĂ 

Presto si potrĂ  visitare la casa londinese di David Bowie

A Londra si guarda all’infanzia di un’icona globale: la casa di David Bowie a Bromley, nel sud di Londra, sarĂ …

13 Gennaio 2026 18:18
  • Mercato

All’asta una collezione di whiskey americano da oltre $ 1 milione

360 bottiglie provenienti dallo stesso proprietario e pronte a passare di mano con una vendita live, da Sotheby's New York.…

13 Gennaio 2026 17:13
  • Film e serie tv

La Grazia di Paolo Sorrentino non è un film politico

Nell’ultimo film di Paolo Sorrentino, le vicende di un Presidente della Repubblica in cerca di leggerezza scorrono attraverso trame esistenziali,…

13 Gennaio 2026 16:26
  • Arte contemporanea

Rumi Art Space, sul lago di Como l’arte contemporanea diventa mistero

A Dongo esiste uno spazio espositivo e per residenze artistiche, dove mostre, opere e racconti inquietanti si intrecciano: lo visitiamo…

13 Gennaio 2026 13:54