Categorie: lavagna

UN ALTRO AFGHANISTAN

di - 2 Novembre 2012

L’Afghanistan è il Paese che ci viene e in mente quando vediamo, leggiamo o ascoltiamo le notizie su una guerra confusa che sembra non finire mai e che ha distrutto un intero mondo e la sua cultura originaria. Ma subito dopo, grazie a dOCUMENTA (13), quel Paese bello e ricco invece di una cultura molto interessante, diventa un punto sulla mappa dell’arte internazionale. Non solo attraverso le mostre di singoli artisti originari dall’Afghanistan, ma anche mettendo a fuoco progetti specifici, collaborazioni, incontri e discussioni. E allora ci rendiamo conto che questo l’Afghanistan è ancora vivo e intellettualmente molto affascinante.

Gli artisti che lo rappresentano possono essere divisi in due gruppi: quelli della “diaspora”, che hanno lasciato il loro Paese molto tempo fa e che realizzano un’arte influenzata dall’ambiente sociale e culturale di stampo occidentale nel quale vivono (Lida Abdul, Zalmaiï, Masood Kamandy, Jeanno Gaussi, per esempio). E gli artisti che ancora vivono e lavorano in Afghanistan (Ommolbanin Shamsia Hassani, Mohsen Taasha, Rahraw Omarzad, Dy, aka Dysprosium, Farid Khurrami, Zainab Haidary).

Forse il movimento più coinvolgente e quindi più interessante è Roshd (3), un gruppo di graffitisti di Kabul, Roshd significa crescita e sviluppo. E la Street Art, che adotta un linguaggio fortemente critico in senso sociale e politico, sembra crescere in questo Paese, contribuendo idealmente al suo cambiamento.

I fulcri del gruppo sono la “sprayer” Ommolbanin Shamsia Hassani e Farid Khurrami, uno scultore che lavora a Kabul. Nella loro pagina su facebook si legge: «Roshd è un’associazione di arte contemporanea, basata a Kabul, Afghanistan. Il nostro gruppo include giovani artisti che sono stati scelti come i Top 10 per la seconda e terza edizione dell’ Afghan Contemporary Art Prize. Il nostro obiettivo è migliorare le arti contemporanee del nostro Paese e portare l’arte e gli artisti afgani nel mondo».

Shamsia Hassani è una artista il cui lavoro parla delle donne che indossano il burqa, ma lo fa con un piglio contemporaneo, disegnando corpi molto lontani da quelli che potremmo immaginarci, dotati di fianchi e spalle appuntite. Shamsia Hassani si dichiara sicura del fatto «che l’arte possa portare il cambiamento. Se qualcuno vede un’opera, forse può avere un piccolo shock, ma poi può crescere e crescere ancora».

Shamsia Hassani è una giovane artista di un Paese marginalizzato, che non occupa ancora un posto di rilievo nella mappa del jet set dell’arte, ma che ha ancora visioni e il sogno di una trasformazione. Una artista donna in un Paese per uomini, che sviluppa un linguaggio contemporaneo, che crede e spera nelle potenzialità cariche di significato e nel coraggio degli artisti emergenti.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Addio a VALIE EXPORT, pioniera della body art e dell’arte femminista

È morta a Vienna, nel giorno del suo ottantaseiesimo compleanno, VALIE EXPORT: figura centrale della performance art, ha trasformato il…

14 Maggio 2026 23:06
  • Musei

Lorenzo Balbi sarà il nuovo direttore della rete dei Musei di Verona

Dopo quasi dieci anni alla guida del MAMbo, Balbi termina l'incarico bolognese passando alla guida della articolata rete museale di…

14 Maggio 2026 19:57
  • Bandi e concorsi

Nuovi pittori italiani a Londra: aperta la call Artist in Residence 2026

Artist in Residence 2026: ancora pochi giorni per candidarsi al programma di residenza promosso da Camberwell College of Arts, University…

14 Maggio 2026 17:20
  • Mostre

Tutto l’oro di Georg Baselitz. I suoi ultimi lavori in mostra alla Fondazione Giorgio Cini di Venezia

Alla Fondazione Giorgio Cini Eroi d’Oro ripercorre gli ultimi lavori realizzati da Georg Baselitz prima della sua morte. La mostra,…

14 Maggio 2026 16:30
  • Mostre

Giuseppe Stampone in mostra alla Prometeo Gallery con “Saracinesche”

La mostra di Stampone, aperta fino al 29 maggio presso la galleria milanese, è accompagnata da un testo critico di…

14 Maggio 2026 16:30
  • Progetti e iniziative

Con MOUE Festival, il design “fuori fuoco” torna ad attraversare Foggia

Entra nel vivo la seconda edizione di MOUE, il Festival della Grafica Sociale che anima Foggia con mostre, laboratori, talk…

14 Maggio 2026 15:35