Categorie: Libri ed editoria

libri_saggi | Correggio | (silvana editoriale 2005)

di - 28 Febbraio 2006

Ricordando una Maddalena dipinta dal Correggio (Antonio Allegri, Correggio 1489?-1534), El Greco scriveva: “Questa è l’unica figura della pittura”. La fama del pittore emiliano tra XVI e XVII secolo fu grande, ma problematica. Ammirato dagli artisti e ricercato dai collezionisti, la sua fortuna critica stentava ad affermarsi. Sembrava che i critici, da Vasari -che lo lodò con molte riserve e grande superficialità– in poi, non riuscissero a trovare gli strumenti metodologici per trattare in modo sistematico la sua pittura.
Maddalena Spagnolo ricostruisce le fila della fortuna critica di Correggio tra il 1528 e il 1657 “per comprendere quale ruolo avesse la lezione del Correggio prima del suo tanto decantato revival barocco” e indaga il perché del difficile rapporto con la critica d’arte, spigolando fra “testi e opere d’arte, tra scelte degli artisti e predilezioni dei collezionisti”. Una ricerca accurata che unisce l’analisi dei più vari testi scritti a quella delle testimonianze figurative (le opere dei pittori che si ispirarono allo stile di Correggio, a conferma del successo e del fascino esercitato dalla sua arte). I risultati sono presentati suddivisi per periodi e zone geografiche (Mantova, Parma, la Spagna, Roma) e Spagnolo illustra in modo chiaro ed efficace la diffusione dell’opera dell’Allegri tra artisti e letterati, le piccole corti e la potente Roma papalina.
Di Correggio si apprezzavano il linguaggio degli affetti, la capacità di coinvolgere emotivamente lo spettatore, la tenerezza e la piacevolezza delle figure. Grandi lodi erano rivolte al suo modo di “toccare i colori” (Vasari), mentre maggiori riserve suscitava il disegno. Una pittura che parlava ai sensi prima che all’intelletto, che affascinava ancor prima di convincere razionalmente. “L’elogio della sua arte si articolava intorno al binomio colore e grazia, due concetti che appartenevano al dominio dei sensi e del diletto”, difficili da trasformare in strumenti oggettivi per la costruzione di una nuova critica d’arte, che si distaccasse dalla dittatura vasariana del primato del disegno.
Tra le righe anche una storia della critica d’arte, della difficoltà di trovare una metodologia critica, un metro di valutazione delle opere d’arte diverso dalla rigida accademia proposta da Vasari.
Senza essere una vera monografia sul Correggio –ne esamina infatti solo la fortuna critica- il testo evidenzia l’importanza che la sua pittura ebbe per le generazioni successive. Grazie a lui “la Lombardia aprì gli occhi” (Vasari) e a Roma il pittore emiliano rappresentò una via alternativa al naturalismo caravaggesco, un importante “punto di riferimento per quegli artisti interessati a mantenere un linguaggio dolce e delicato anche entro il genere notturno, che invece a Roma a partire dalle prime importanti commissioni di Caravaggio veniva sempre più spesso inteso e declinato nelle sue potenzialità drammatico-espressive”. Per descrivere l’ambiente artistico di Roma nel primo Seiecento, Spagnolo suggerisce quindi, accanto alla consueta antitesi Carracci-Caravaggio, l’interessante Correggio-Caravaggio.
Ottavo quaderno della collana promossa dalla Fondazione “Il Correggio” (diretta da Giuseppe Adani), il volume è scritto con uno stile agile e sempre chiaro, ricco di notizie e proposte; il testo è accompagnato da molte immagini di ottima qualità e da un’ampia bibliografia.

articoli correlati
Gli esordi del Correggio
La monografia di Sgarbi sul Parmigianino

antonella bicci

la rubrica libri è a cura di marco enrico giacomelli


Maddalena Spagnolo – Correggio. Geografia e Storia della fortuna (1528-1657)
Silvana Editoriale (Quaderni della Fondazione Il Correggio, 8), Milano 2005
ISBN 88-8215-914-0 – Pp. 312; ill. b/n e col. – € 28
Info: www.silvanaeditoriale.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Al Poldi Pezzoli di Milano l’opera simbolo del Grand Tour incontra la regia di Ferzan Ozpetek

Fino al 4 maggio 2026 la mostra Meraviglie del Grand Tour mette in dialogo i capolavori di Panini con la…

23 Marzo 2026 19:04
  • Arte contemporanea

Milano Art Week 2026: oltre 400 eventi tra istituzioni, spazi indipendenti e fiere

Milano Art Week fa dieci anni e torna, dal 13 al 19 aprile 2026, con oltre 400 eventi, tra mostre,…

23 Marzo 2026 18:42
  • Musei

Museo Arte Contemporanea Cavalese: le mostre del 2026, tra partecipazione e territorio

Il Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese presenta il programma delle mostre e dei progetti del 2026, puntando sull'incontro tra territorio…

23 Marzo 2026 17:56
  • Attualità

Ibrahim Mahama è stato aggredito in Ghana: istituzioni e comunità artistica chiedono chiarezza

L’artista di fama internazionale è stato vittima di un attacco da parte della polizia ghanese. Le istituzioni culturali di Tamale…

23 Marzo 2026 15:04
  • Fiere e manifestazioni

The Collector.Chain Prize: Annalies Damen è la vincitrice del premio di Art Defender

In occasione di MIA Photo Fair BNP Paribas 2026, il riconoscimento conferma la stretta relazione di Art Defender con la…

23 Marzo 2026 13:15
  • Arte contemporanea

Una città in eterno movimento: l’immaginario di Roma per Umberto Vattani

Dall’immaginario contemporaneo di Roma città eterna, alla valenza diplomatica dell'arte: intervista a tutto campo all'Ambasciatore Umberto Vattani, a margine della…

23 Marzo 2026 12:30