Categorie: Libri ed editoria

libri_saggi | Mercanti d’aura | (il mulino 2006)

di - 4 Dicembre 2006

Probabilmente il nome di Adolf Wolfli non dirà niente a molti lettori del libro Mercanti d’aura. Eppure sarebbe potuto diventare noto come Andy Warhol. Infatti, mentre era internato in un ospedale psichiatrico, nel 1929 Wolfli realizzò un’opera raffigurante la zuppa Campbell, che col senno di poi potrebbe essere definita pop. Cos’ha impedito il riconoscimento di un’intuizione così precoce? Secondo gli autori, le convenzioni che regolano il mondo dell’arte, oggetto di questo stimolante e già dibattuto saggio. Convenzioni che, ad esempio, escludono i disturbati mentali dal novero degli artisti con la A maiuscola.
Lo scopo che si prefiggono i due autori, un sociologo e un’artista, è indagare la specificità dell’arte contemporanea, rivolgendo l’attenzione alla natura socialmente costruita delle norme che la regolano. L’approccio è prevalentemente empirico, come proprio della sociologia, e numerosi sono i casi discussi. Ad esempio, molte delle opere e degli artisti che hanno segnato il Novecento devono la loro fama anche a espedienti “costruiti in laboratorio”. È il caso dell’orinatoio di Duchamp. Gli autori sospettano che il famoso rifiuto a esporre l’opera fosse in realtà stato cercato, se non programmato, dallo stesso artista per sottolineare l’aura del neonato ready-made.
Altre conclusioni degli autori sono più azzardate, come il tentativo di dare dignità artistica ai falsi, sul presupposto dell’indistinguibilità dall’originale, oppure la volontà di estendere lo statuto di “fine arts” alle arti minori e addirittura all’arte culinaria. In ogni caso, è divertente immergersi nelle storie dei falsari più abili e di artisti immaginari, come Nat Tate -creato dalla fantasia di William Boyd e David Bowie-, così come seguire le gesta di scimmie e asini, le cui opere sono battute alle aste con quotazioni da grandi maestri.

Fra i maggiori creatori di norme nel campo dell’arte sono individuati i critici, che non solo con le loro definizioni e giudizi influenzano l’andamento delle carriere e la storia dell’arte, ma che acquisiscono un ambiguo status di creatori d’arte.
In ogni caso, la caratteristica che maggiormente legittima il funzionamento delle convenzioni è la natura mercantile del mondo dell’arte, non additata dagli autori come fenomeno negativo di per sé, ma analizzato come caratteristica inevitabile, dati gli sviluppi della ricerca dalle Avanguardie storiche in poi. Anche in questo saggio, come spesso accade, la figura che spicca come miglior interprete del nostro tempo è Warhol, che “rappresentava ciò che l’arte è nel nostro mondo”.
La conclusione del libro è che l’aura, lungi dall’essersi dissolta come previsto da Benjamin, è oggi viva più che mai. Anzi, la mercantilizzazione dell’arte e le famigerate “convinzioni comuni” fanno sì che, in luogo delle opere, oggi resista solo l’aura, il mito di cui arbitrariamente vengono circondati l’opera o l’artista. Una conclusione decisamente stimolante e, per una volta, non retrograda.

articoli correlati
Serena Giordano per la festa futurista

stefano castelli


Alessandro Dal Lago e Serena Giordano – Mercanti d’aura
ISBN 8815112944
Il Mulino, Bologna 2006
Pagg. 328, € 18
Info: la scheda dell’editore


la rubrica libri è diretta da marco enrico giacomelli

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Paesaggi possibili. Agnetti e l’ecologia del linguaggio a Roma, da Galleria Erica Ravenna

Fino al 20 aprile, in collaborazione con l’archivio Vincenzo Agnetti e con testi in catalogo di Andrea Bellini, la galleria…

13 Febbraio 2026 0:02
  • Arte contemporanea

Le Seven Deaths di Marina Abramovic, nell’antica cisterna sotterranea di Copenaghen

Le Cisternerne, suggestivo spazio espositivo ricavato nelle antiche cisterne dell'acqua di Copenaghen, ospiteranno una versione installativa delle Seven Deaths di…

12 Febbraio 2026 20:23
  • Arte contemporanea

A Milano Fondazione Elpis si espande con nuovi atelier e residenze per artisti

La Fondazione Elpis, fondata da Marina Nissim nel 2020, ridefinisce il proprio assetto mettendo al centro il rapporto tra pratica…

12 Febbraio 2026 16:55
  • Cinema

WikiFlix: è nata la piattaforma gratuita che riporta in vita il cinema di dominio pubblico

Oltre 4mila film senza abbonamento né registrazione: la nuova piattaforma WikiFlix aggrega titoli di pubblico dominio e li rende accessibili…

12 Febbraio 2026 15:18
  • Arte antica

Tintoretto restaurato: un ciclo frammentato si ricompone alle Gallerie dell’Accademia

Le Gallerie dell’Accademia di Venezia presentano, finalmente riunito, uno dei cicli meno visti della pittura veneziana del Cinquecento: quello delle…

12 Febbraio 2026 13:30
  • Mostre

Tra sogno e magia, da Dalí a Ontani: il Surrealismo in mostra a Mondovì

Negli spazi dell’Ex Chiesa di Santo Stefano, a Mondovì, una mostra riunisce le opere dei maestri del Surrealismo, dai primi…

12 Febbraio 2026 12:40