L’autrice del libro, Giada Leotta, stringe un sodalizio con la musica che la porta a studiare e conseguire grandi successi in diversi istituti e università musicali d’Italia e d’Europa. Musicoterapia è un libro che dà al lettore gli strumenti per conoscere ampiamente che cosa si intende con il termine musicoterapia e il suo ruolo nel corso del susseguirsi di secoli di civiltà, orientali e occidentali. In questo lavoro, le nozioni si abbracciano tra di loro progressivamente. Il preambolo è la capacità della musica, arte antica da cui l’uomo ha sempre attinto, di nutrire e guarire l’anima.
La musica ha poteri guaritori, stimolanti e calmanti infatti nei vari capitoli del libro si fa riferimento alle terapie, ai metodi e alle tecniche di cui si può beneficiare in presenza di esperti o grazie all’auto-aiuto. L’autrice spiega anche cosa avviene durante una sessione di musicoterapia e in che modo sia la musica che la terapia possono alleviare ansie o paure.
Ad un certo punto del libro si ha la definizione di musicoterapia e cioè “un uso professionale della musica e dei suoi elementi come intervento in campo medico, educativo e nella quotidianità, con individui, gruppi, famiglie o comunità, al fine di migliorare le qualità di vita, le condizioni sociali, comunicative, emotive, intellettive, e infine il benessere della persona. Pratica e teoria in musicoterapia si basano su standard professionali, nel pieno rispetto dei contesti culturali, sociali e politici in cui operano” (World Federation of Music Therapy). Il percorso musicoterapico è adatto a tutti ed è possibile intraprenderlo a ogni età, acquisendo una particolare importanza in momenti specifici della vita dell’individuo, come quelli dell’adolescenza, della gravidanza, della senilità più avanzata, etc. Il libro non lascia interrogativi senza risposta, tocca ogni aspetto di questa pratica, a tal proposito dal punto di vista scientifico sono presenti risultati di ricerche e casi studio svolti negli Stati Uniti d’America, nel Regno Unito, in Australia e in Europa.
Questo libro è un viaggio che si conclude con il consiglio dell’autrice di aprirsi verso nuove metodologie di conoscenza di sé e risoluzione dei propri dubbi, delle incertezze e questioni più complicate che a volte non riusciamo a snocciolare da soli. Affidarsi alle arti e alla scienza appare una soluzione valida per far fronte alla vita travolgente di tutti i giorni.
Chiara Gatti è stata nominata direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del nuovo bando. Continuerà a…
L’appello alla Musa classica unisce arte e sport con una mostra che ricorda il valore fondante delle Olimpiadi. Attraverso una…
Cala il sipario sulla fiera di Manila. Ecco com'è andata tra gallerie locali e internazionali, progetti speciali e nuovi protagonisti…
Alla Fondazione Memmo di Roma, il ciclo di mostre collettive prosegue con una esposizione che indaga il tempo come costruzione…
La 25ma Biennale di Sydney, curata da Hoor Al Qasimi, costruisce una mappa di voci marginali, mettendo in relazione comunità…
Artefici del nostro tempo è la call promossa da Comune di Venezia, in collaborazione con la Fondazione Musei Civici, dedicata…