A compimento del suo primo decennio di vita, Invideo,la mostra internazionale di video d’arte e ricerca e l’annesso archivio presso Medialogo, sono ormai una realtà consolidata e un punto di riferimento unico a livello nazionale per quanto riguarda la videoarte. A dimostrazione dell’innalzamento e approfondimento del livello della manifestazione di quest’anno, non solo nell’aspetto di spettacolo e di incontro, ma anche in quello teorico-critico, il catalogo si arricchisce di tre saggi critici che tracciano una storia dell’arte video, suddividendola nei tre decenni-chiave: gli avventurosi e avanguardistici esordi negli anni settanta, la problematica affermazione negli anni ottanta e la graduale fagocitazione da parte del mercato dell’arte, la ricerca di un proprio linguaggio e di una propria specifica identità, tra cinema e televisione e rete, come questione degli anni novanta. Infatti il problema di delineare una storia della videoarte risulta strettamente connesso a quello di indivuarne l’essenza: che cos’è la videoarte? Quale storia per quale videoarte? Per Alessandro Amaducci l’arte video deve essere un prodotto autonomo che valga come opera in sé e non legata a qualche altro evento (come testimonianza di performance o backstage), che rinnovi il linguaggio delle immagini in movimento, che sia in grado di comunicare emozioni, sensazioni, che sappia costruire un immaginario e condurre una riflessione sul mezzo che usa. Per Sandra Lischi i video più interessanti sono quelli che sfuggono al riferimento a generi esistenti e proseguono una ricerca sulle risorse visionarie del linguaggio video.
Il catalogo presenta anche cinquanta schede critiche sui video proiettati durante la manifestazione, con testi inediti degli autori e indicazioni di quali video siano visionabili presso l’archivio Invideo. “Indiscipline” è una ricognizione delle produzioni di videoarte internazionali recenti più significative e un’ottima introduzione senza pedanterie accademiche alla videoarte. Per iniziarsi a quell’esperienza per cui “si scopre l’arte video come nella vita si è scoperta la poesia, o certi folgoranti film bollati dall’industria dello spettacolo con uno zero in condotta, o certe intense esperienze teatrali o musicali”.
Articoli correlati:
Invideo 2000 Mostra internazionale d’arte e ricerca. X edizione
Lavinia Garulli
Parte da Palazzo Reale la grande mostra Metafisica/Metafisiche diffusa su quattro sedi istituzionali di Milano. E indaga a fondo una…
Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 9 al 15 febbraio, in scena nei teatri…
Al Laboratorio degli Angeli di Bologna, un progetto espositivo presenta una serie di opere che ci fanno entrare nelle profondità…
Le opere del duo Pennacchio Argentato mettono in tensione il rapporto tra messaggio e medium: la mostra diffusa negli spazi…
Negli spazi di Villa Rospigliosi di Prato, la nuova mostra di Chiara Ventura indaga relazioni, limiti e responsabilità affettive, attraverso…
Curve, cerchi e linee ondulate, al centro della mostra che la sede parigina di Hauser & Wirth dedica Sophie Taeuber-Arp:…