Categorie: Lubiana

Dal 24 giugno 2000 al 30 agosto 2000 | Passaggio da Est a Ovest: Lubiana e l’orizzonte sovietico degli ultimi 40 anni | Lubiana (Slovenia), Metelkova 22

di - 25 Agosto 2000

L’idea muove dal concetto che dopo la seconda guerra mondiale l’arte dell’Est dell’Europa è stata sempre considerata legata all’estetica ufficiale del realismo sociale. Dopo la caduta del muro di Berlino si è sviluppato un forte interesse, a livello internazionale, intorno all’arte dell’Est al punto che, in tempi recenti, si è proceduto alla scoperta delle correnti avverse al regime di più marcata impostazione concettualista che hanno costretto a rileggere la storia artistica dei paesi ex comunisti in una chiave più articolata e complessa. La mostra è allestita all’interno di un complesso militare abbandonato già sede delle truppe jugoslave. Una novantina di artisti sono rappresentati nelle sale in disuso e fatiscenti sottoposte ad una sorta di pena per contrappasso dalle opere che spesso narrano la storia dolorosa dei paesi della ex Jugoslavia. Non mancano i nomi famosi, da Marina Abramovic a Joseph Beuys, da Kazimir Malevich a Anish Kapoor a rappresentare la ricca collezione del museo sloveno.

Il curatore della mostra Zdenka Badovinac, con i suoi collaboratori, è riuscito in modo geniale a sintetizzare un percorso artistico che, negli ultimi quarant’anni, si è inevitabilmente incrociato con la storia dei regimi sovietici, dall’epoca della guerra fredda fino alla decadenza e alla disgregazione tuttora in corso. Attraversando le stanze del vecchio impianto il visitatore incappa (è il caso di dire) nelle opere (installazioni, video e foto) che sembrano uscite dalle mura scrostate e maleodoranti di muffe e macchie d’umidità. Geniale, appunto, è stata l’idea di edificare una sorta di mausoleo della memoria senza violentare l’ambiente ma anzi adeguando il progetto espositivo e le installazioni al preesistente, attuandone, di fatto, la catarsi. Le opere, uscite dal museo, sembrano così tornate al loro ambiente naturale; scopriamo infatti che come una pala d’altare si esalta nelle navate delle chiese, così molta dell’arte contemporanea del ‘900 può essere sublimata, togliendola dagli spazi asettici dei musei e collocandola, seppur per poco, entro ambienti che conservano intatta la memoria di accadimenti della storia che hanno innescato, nella mente dell’artista, la volontà creatrice.

Un’iniziativa che merita proselitismo, se non altro per i costi di attuazione del progetto che, com’è intuibile, devono esser stati vicino allo zero.

Alfredo Sigolo



2000 + Arteast Collection Lubiana (Slovenia), Metelkova 22. Dal 24/6/2000 al 30/8/2000. Orari: da martedì a domenica 15.00-19.00. Chiuso il lunedì. Informazioni: Tel. +386 1 2514106; fax +386 1 2514120; e-mail: adela.zeleznik@mg-lj.si; web: http://www.2000p.org
Catalogo £ 40.000 (ca.)


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Spazio Rivoluzione, la nuova sede aperta a Roma

È stata inaugurata a Roma, con la collettiva MEGADEATH, la nuova sede di Spazio Rivoluzione, già presente a Palermo e…

19 Gennaio 2026 0:02
  • Musei

Il Museo Reina Sofía di Madrid ha ampliato la sua collezione con 404 nuove opere

La recente acquisizione comprende 404 opere di 130 artisti provenienti da acquisti, donazioni e depositi che rafforzano una lettura critica…

18 Gennaio 2026 17:48
  • Attualità

Disimparare l’Occidente. Arte, tempo e decolonialismo

Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…

18 Gennaio 2026 16:42
  • Cinema

In “No Other Choice”, Park Chan-wook rimescola tutti i generi del cinema

É il marchio di fabbrica del regista coreano. Stavolta l'espediente è la perdita del lavoro, che si trasforma in perdita…

18 Gennaio 2026 15:40
  • Arte contemporanea

Biennale 2026: il Padiglione Kosovo riapre una storica chiesa di Venezia

Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterà il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…

18 Gennaio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #188, altre forme di identità culturali e pubbliche: Idan Barazani

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

18 Gennaio 2026 9:30