Il Teatro Pergolesi di Jesi ospita una suggestiva esposizione nelle restaurate “Sale Pergolesiane” per celebrare uno dei suoi figli più illustri. Attraverso una accorta politica di restauri ed acquisizioni si è creato un interessante percorso espositivo che ripercorre la vita e l’opera di Giovan Battista Pergolesi.
Il percorso espositivo si divide in due sezioni principali, la prima, in una splendida sala con alle pareti pregevoli capricci affrescati della fine del ‘700, ospita un organo positivo portativo del 1721 cui la recente pulitura ha restituito la paternità, scoprendo la firma dell’organaro Angelo Albertini e un bellissimo fortepiano della stessa epoca, strumenti costruiti a Jesi nel periodo della giovinezza del musicista. Le altre due sale offrono uno spaccato sulle vicende umana e musicale del maestro, troviamo l’albero genealogico della famiglia, l’atto di battesimo e quello di cresima originali insieme a documenti importantissimi sulle sue opere, in cui spiccano gioielli come le opere di Metastasio in edizioni del 1734 in cui l’ “Adriano in Siria” e l’ “Olimpiade” furono musicati da Pergolesi, oppure il manoscritto originale dello Stabat Mater e il libretto originale della “Sallustia”.
Bellissima la parte del suo periodo Napoletano con esposte delle pregevolissime stampe di Filippo Vasconi, scultore e incisore tra i più importanti del settecento romano, collaboratore tra l’altro di Pier Leone Ghezzi (di cui c’è la riproduzione della caricatura di Pergolesi, conservata al British Museum) e una grandiosa incisione con la rappresentazione di una scena del Teatro San Carlo di Napoli.
Interessanti sono i ritratti del maestro, dipinti e busti, e la serie di monete dello stato pontificio con la medaglia proprio di Pergolesi.
L’esposizione rende omaggio a tutta la cultura musicale della Jesi del tempo, infatti sono presenti anche pezzi che riguardano Gaspare Spuntini con una serie di busti e medaglie.
Il percorso offre anche preziosi spunti didattici e storici, infatti l’allestimento sobrio ed elegante oltre a fornire una preziosa guida alla visita, introduce il visitatore ad una lettura puntuale ed attenta ai circa 140 pezzi esposti.
La collezione è in crescita, infatti continua il reperimento di cimeli, opere e documenti grazie ad una attenta politica di acquisto.
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Interessante l'esposizione per celebrare la vita e l'opera di Giovan Battista Pergolesi.
E' bello onorare la memoria del maestro e rendere omaggio alla cultura nazionale.