Il Parco Naturale di Monte San Bartolo ospita quest’anno la sesta edizione dell’annuale rassegna sulla Ceramica d’uso del Mediterraneo organizzata in collaborazione con ADI Associazione Nazionale Disegno Industriale e CNA Confederazione Nazionale Artigianato.
Fedele al suo intento di valorizzare e salvaguardare le antiche e preziose tradizioni artigiane, la presente edizione è dedicata alla riscoperta delle eccellenti manifatture presenti sul territorio dei Monti Sibillini e di prestigiose aree limitrofe quali Montottone.
In un allestimento spartano ma efficace, che rende giustizia alle ottime fatture dei pezzi esposti, emergono con discrezione le sintesi formali di oggetti perfezionati e affinati dal
Un austerità tipica della civiltà contadina, che dava vita ad oggetti diffusi in particolare nelle zone di Ascoli Piceno, di Macerata ed in parte dell’Umbria.
La sofferta astinenza da sontuose divagazioni decorative si manifesta anche nelle eleganti forme delle torniture: le parnanze, le brocche e le conche dagli interni finemente smaltati, sfoggiano agili e capienti profili disegnati dal contesto d’uso. Le poche concessioni ad interventi decorativi hanno esiti di sorprendente attualità, le colature rameiche a capelli di medusa dei bacili, la smaltatura parziale a parti funzionali dei becchi e delle brocche sono trattamenti senza tempo, sfuggevoli ad ogni tentativo di datazione. Un’eloquente esposizione d’oggetti di quotidiana memoria non preziosi, ma di valore, capaci di lasciare un segno importante. Che fa riflettere in relazione all’attuale panorama del nostro consumo.
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