Categorie: marcheabruzzi

fino al 15.VI.2003 | La bellezza delle cose | Ancona, Mole Vanvitelliana

di - 31 Marzo 2003

Dopo anni di politica milanocentrica, l’ADI, Associazione Italiana per il Disegno Industriale, intraprende un importante processo di valorizzazione e coinvolgimento delle risorse territoriali per ampliare gli orizzonti all’interno del dibattito del design italiano.
La bellezza delle cose. Il design tra il Compasso d’Oro ADI e le Marche è la prima di una serie di mostre programmate allo scopo di evidenziare lo sviluppo produttivo e culturale di alcuni distretti capaci d’integrarsi in modo significativo nel sistema produttivo italiano e di affermarsi con successo sul mercato globale. L’esposizione dei più significativi prodotti delle aziende marchigiane presenti nella Collezione storica del Premio, assieme ad altri concepiti nel contesto della regione adriatica -nelle intenzioni dichiarate dal curatore Marco Migliari- ha l’ambizione di esplorare le ragioni del successo di uno tra i più interessanti sistemi produttivi d’Italia. Attraverso la ricostruzione storica dell’evoluzione degli oggetti di design, proposti in un allestimento all’altezza della situazione curato dallo Studio Origoni Steiner, affiorano chiaramente le ragioni di questo successo.
L’eccellenza e l’innovazione del processo, elaborati attraverso l’esperienza di una sapiente tradizione artigiana, riescono a imprimere negli oggetti nuovi significati con un linguaggio comprensibile anche se in continua trasformazione: ecco svelato il segreto della bellezza delle cose. L’immagine più efficace dell’intero percorso, nel fornirci questa chiave di lettura della mostra, è prodotta dai cucchiai di corno ancora accoppiati agli stampi di legno di un torchio appartenenti alla prima collezioneGuzzini. La capacità di questi prodotti artigianali di richiamare prontamente alla nostra memoria la forma dei diffusissimi utensili in metacrilato trasparente d’ultima generazione è una prova concreta dell’importanza del processo di trasformazione nella definizione di modelli formali leggibili.
L’organizzazione del materiale relativo alla collezione dei progetti premiati col Compasso d’Oro, purtroppo, non è altrettanto efficace e talvolta non riesce a chiarire in modo esauriente i rapporti tra i prodotti marchigiani insigniti del massimo riconoscimento nell’ambito del design, e gli altri oggetti della collezione. Del resto la mostra si propone più che altro come una ricognizione territoriale dell’economia produttiva per arricchire con approfondimenti e contributi locali il lavoro di analisi svolta dall’ADI attraverso la pubblicazione annuale del Design Index. Un dichiarato tentativo di fondare i presupposti per la costituzione di un Osservatorio permanente sul design marchigiano che segua il modello dell’Osservatorio realizzato dall’ADI.

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link correlati
www.poltronafrau.it
www.fiamitalia.it
iGuzzini

francesco benedetti
mostra visitata 8 marzo 2003


dal 9.3 al 15.6 – La bellezza delle cose. Il design tra il Compasso d’Oro ADI e le Marche – Ancona, Mole Vanvitelliana, Banchina da Chio, 28 (porto, zona fiera). Orario: tutti i giorni 10-13; 17-20 Chiuso il Lunedì. Igresso intero €6,00; ridotto di legge €5,00; gruppi e scuole €4. Catalogo: La bellezza delle cose. Il design tra il Compasso d’Oro ADI e le Marche, Tecnostampa, Loreto, a cura di Marco Migliari. Informazioni, visite guidate, attività didattica e biglietteria: Artes, Piccola Società Cooperativa, Ancona, Telefono 071/54144

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