Categorie: marcheabruzzi

fino al 17.VII.2004 | Paul Ferman – Of uncertain nature | Pesaro, Bencivartgallery

di - 6 Luglio 2005

Una serie di ombre scure proiettate su superfici reticolate sembrano muoversi e vibrare. Rendendo perfettamente il senso della natura incerta che dà il titolo alla mostra. Incerta perché le cose spesso sono diverse da come appaiono.
Paul Ferman nasce in Germania nel 1948, dopo pochi anni si trasferisce in Australia, ma gli orrori della guerra -anche se non vissuti in prima persona- gli vengono tramandati dai racconti di genitori e parenti, rimanendo indelebili nella sua memoria. Sono questi orrori a diventare protagonisti dei suoi ricorsi storici. Vicende che si sono succedute, dalla Seconda Guerra Mondiale alla recente invasione dell’Iraq. Accomunate dalla brutalità, connaturata al concetto stesso di guerra.
Questa serie di lavori nasce proprio nel 2004, stimolata dal malessere per la notizia del nuovo conflitto e quindi della nuova serie di violenze a cui il mondo si stava preparando. Ombre scure, geometriche che si allungano sulle zanzariere ed entrano nell’intimità domestica in maniera quasi tentacolare. Forme pure, che si congiungono dando vita ad infinite combinazioni astratte. Una purezza geometrica che crea, nella mente dell’artista, un cortocircuito mnemonico. La stessa perfezione formale tanto cara alla grafica dei regimi totalitari si proietta ora quasi a monito lungo le finestre e le pareti dell’habitat dell’artista, violandone l’intimità. Raggi di luce demoniaci, come li definisce lo stesso Ferman, che se dapprima dimostrano la bellezza e la perfezione di cui è capace la natura, in seguito ricordano le terribili colpe di cui si è macchiato l’uomo. Un lavoro intimo e personale, che scaturendo dal ricordo, si dipana in una serie di fotografie che si propongono come monito e testimonianza di un’emozione.

articoli correlati
I fiori di Ferman al Ponte di Roma
link correlati
www.paulferman.com

stefano verri
mostra visitata il 26 giugno 2005


dal 26.VI al 17.VII
Paul Ferman – of uncertain nature. Pesaro, Bencivartgallery, Corso XI Settembre 300 (centro storico).
Catalogo con testo a cura di Jonathan Turner e Francesca Pietracci disponibile in mostra. Con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e dell’Ambasciata d’Australia.
Informazioni Tel. 0721 67750 Cell. 335 6391811 – rbenciv@tin.it


[exibart]


Articoli recenti

  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 12 al 17 maggio

Una selezione degli spettacoli e dei festival piĂą interessanti della settimana, dal 12 al 17 maggio, in scena nei teatri…

12 Maggio 2026 18:20
  • AttualitĂ 

Effetti dell’arte sulla salute: cosa dicono i dati del primo censimento italiano

Arte e cultura come strumenti di salute: il report pubblicato dal Cultural Welfare Center analizza dati, criticitĂ  e possibilitĂ  e…

12 Maggio 2026 17:04
  • Mostre

In una mostra a Venezia, il sogno di Giovanni Querini incontra l’arte contemporanea

Tra epifanie animali, velluti preziosi e capolavori del Rinascimento, la Fondazione Querini Stampalia presenta “The Dreamer”: una mostra-concetto che trasforma…

12 Maggio 2026 16:45
  • Mostre

A Roma, l’occhio cinematografico di Marshall Vernet rilegge le vedute di Piranesi

In una mostra a Roma, presso la storica galleria Antonacci Lapiccirella Fine Art, lo sguardo fotografico di Marshall Vernet si…

12 Maggio 2026 16:21
  • Arte contemporanea

Art Basel punta sul digitale: l’artista Trevor Paglen curerà Zero 10

Art Basel porta Zero 10, la piattaforma dedicata all'arte digitale, anche nella sua edizione svizzera e affida la curatela all'artista…

12 Maggio 2026 13:30
  • AttualitĂ 

La protesta delle Pussy Riot alla Biennale di Venezia è diventata un video musicale

Il blitz delle Pussy Riot contro il Padiglione Russia è stato registrato e raccolto in un videoclip diffuso in rete.…

12 Maggio 2026 12:30