Una serie di ombre scure proiettate su superfici reticolate sembrano muoversi e vibrare. Rendendo perfettamente il senso della natura incerta che dà il titolo alla mostra. Incerta perché le cose spesso sono diverse da come appaiono.
Paul Ferman nasce in Germania nel 1948, dopo pochi anni si trasferisce in Australia, ma gli orrori della guerra -anche se non vissuti in prima persona- gli vengono tramandati dai racconti di genitori e parenti, rimanendo indelebili nella sua memoria. Sono questi orrori a diventare protagonisti dei suoi ricorsi storici. Vicende che si sono succedute, dalla Seconda Guerra Mondiale alla recente invasione dell’Iraq. Accomunate dalla brutalità, connaturata al concetto stesso di guerra.
Questa serie di lavori nasce proprio nel 2004, stimolata dal malessere per la notizia del nuovo conflitto e quindi della nuova serie di violenze a cui il mondo si stava preparando. Ombre scure, geometriche che si allungano
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www.paulferman.com
stefano verri
mostra visitata il 26 giugno 2005
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