Categorie: marcheabruzzi

fino al 3.X.2004 | I Della Rovere | Senigallia e Urbino, Palazzi Ducali

di - 13 Maggio 2004

Giunta al potere nelle Marche per opera di due Papi illuminati come Sisto IV e Giulio II, la dinastia Della Rovere conta origini liguri, che vengono presentate a Senigallia insieme alle ultime commissioni dei Montefeltro, come la straordinaria Madonna di Senigallia di Piero della Francesca che torna nella sua dimora originaria dopo secoli passati a Firenze (e ora conservata alla Galleria Nazionale delle Marche di Urbino): un capolavoro che Maria Grazia Ciardi Duprè Dal Poggetto giudica, nella sua nuova interpretazione critica, come una pièce di carattere intensamente biografico (catalogo Electa). Insieme appaiono alcuni dipinti di Giovanni Santi, padre di Raffaello, una pala del Perugino, un Corale miniato da Bartolomeo della Gatta, capolavori d’intarsio che qui raggiunse il suo apice, il Cristo benedicente del Bramantino e due dipinti di Luca Signorelli.
Ma le due opere prime sono di Raffaello: un aggraziato, per quanto non privo di aspetti drammatici, ritratto di Giulio II, seguito dal raffinato Giovane con pomo, ritratto del giovane Francesco Maria che insieme alla madre protegge il pittore quando questi va a Firenze e poi a Roma, accolto insieme al Bramante e Michelangelo da un Giulio II intento nella renovatio spirituale e politica della Roma rinascimentale.

A seguito dello scontro con Leone X succeduto a Giulio II, Francesco Maria I si mette a servizio della Repubblica di Venezia diventandone gran condottiero. Qui incontra Tiziano, la cui bottega è crocevia di teste coronate e intellettuali dell’epoca. I ritratti dei coniugi rovereschi eseguiti dall’artista cadorino sono esposti a Urbino, insieme al ritratto eseguito da Giulio Romano di Baldassar Castiglione, loro cortigiano coltissimo e fine compilatore del nuovo portamento sociale. Chiudono Girolamo Genga il raffinato regista di tante dimore roveresche e la maniera di Raffaellino del Colle, insieme all’imponente ritratto del Bronzino che mostra il fiero successore Guidubaldo II, committente di un pezzo forte come l’armatura alla romana fatta fare per l’imperatore Carlo V.
Personale, intenso e simpatetico è anche il rapporto con Federico Barocci malinconico pittore di corte, che dipinge molte opere (di cui sette presenti in mostra), fra cui due capolavori come le Stigmate di San Francesco, una delle poche visioni notturne davvero romantiche della pittura italiana, e verso la fine della vita il Crocifisso spirante, che immortala un profondissimo e magnetico paesaggio urbinate: opera simbolo di una doppia malinconica sofferenza, quella del pittore ormai vecchio e quella del suo committente, un Duca che ha perduto l’erede e vede la sua dinastia sul baratro dell’estinzione.

articoli correlati
Tiziano al Prado
Raffaello a Parigi

nicola angerame
mostra visitata il 2 aprile 2004


fino a 3 ottobre 2004
I Della Rovere. Piero Della Francesca, Raffaello, Tiziano
Senigallia, Urbino, Pesaro, Urbania – Palazzi Ducali

Senigallia. Palazzo del Duca Ufficio informazioni turistiche
Tel. 0717922725 – fax 0717924930
e-mail: iat.senigallia@regione.marche.it
Biglietto: intero euro 7, ridotto euro 5.

Urbino. Palazzo Ducale
Ufficio informazioni turistiche
Tel. 07222613 – fax 07222441
e-mail: iat@comune.urbino.ps.it
Biglietto unico mostra e Palazzo Ducale: euro 8

Biglietto unico 4 sedi
euro 20,00 intero – euro 16,00 ridotto (fino a 18 anni e oltre 65)


[exibart]


Articoli recenti

  • Fotografia

Other Identity #199, altre forme di identità culturali e pubbliche: Ana Priscila Rodriguez

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

5 Aprile 2026 10:30
  • Cinema

Before Sunrise torna al cinema e ferma il tempo

Celine e Jesse si incontrano sul treno, e si innamorano prima dell’alba. A distanza di trent’anni, il film cult di…

5 Aprile 2026 8:15
  • Arte contemporanea

Coniglio, simbolo pasquale e icona pop

Secondo Herman Hesse, «dove animali più nobili si estinguono, vince il coniglio, che non ha pretese, vive contento e continua a riprodursi all’infinito».…

5 Aprile 2026 0:02
  • Arte contemporanea

In una galleria di Roma Pedro Torres ha trasformato le onde gravitazionali in esperienza poetica e sensoriale

A Roma, la mostra Palpita costruisce un ambiente di luce e suono ispirato alle onde gravitazionali, dove interferometria e installazione…

4 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Quattro artisti contemporanei rileggono La Crocifissione di Hans Memling

In rapporto alle opere Matteo Fato, Stefano Arienti, Julia Krahn e Danilo Sciorilli prodotte appositamente, il Museo Diocesano di Milano…

4 Aprile 2026 14:30
  • Mostre

Nel mondo di Tina Dion, dove l’immagine porta le tracce del rimosso

L’artista irano-americana Tina Dion porta la pittura figurativa in un territorio fluido e ricco di simboli, dall'identità femminile alla diaspora:…

4 Aprile 2026 12:30