Per la grande mostra che ogni anno accompagna l’estate pesarese, quest’anno la direzione Pratesi ha scelto il grande esponente marchigiano della Transavanguardia, Enzo Cucchi.
Lo splendido spazio della Pescheria si popola quindi della fantasia, delle suggestioni e degli incubi del maestro anconetano; spazio che si duplica, inoltre, proprio per questa mostra: oltre al consueto spazio del portico per la prima volta viene aperta ed utilizzata la chiesa del Suffragio, ex borsa del pesce, splendido spazio ottogonale voltato, deserto ma immenso nella sua semplicità.
Enzo Cucchi, che si divide fra Ancona e Roma, dedica questa mostra alla sua terra natale, al suo mare, in cui
Cinque tele che escono dalla tenebra, illuminate da una luce calda ed avvolgente ma allo stesso tempo estraniante, come la luce della coscienza. Cinque tele, nello spazio quasi monocromo, fatte di colori acidi dal rosso al giallo
Articoli correlati
Cucchi dal Museo di Groningen alla Permanente
Cucchi alla Galleria Paolo Curti & co.
Il Centro Arti Visive Pescheria
Stefano Verri
A Milano, il lancio del volume FAITH e una mostra dedicata alle nuove sculture di Ahuva Zeloof, nate da pietre…
Lo storico spazio fondato negli anni Ottanta inaugura un nuovo corso con una mostra che indaga il concetto di soglia…
È giallo sulla morte di una delle voci più taglienti del sistema dell’arte internazionale. Il suo corpo è stato ritrovato…
Gaia De Megni presenta alla Casa degli Artisti di Milano una mostra dedicata alle figure femminili rimaste ai margini della…
Fare del museo un luogo di confronto aperto tra arte, scienza e spiritualità: con questa premessa il museo Madre presenta…
Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 2 al 7 giugno, in scena nei teatri…