Categorie: marcheabruzzi

resoconto | Biennale Adriatica di Arti Nuove – Contagio | San Benedetto del Tronto (ap), Palazzina Azzurra

di - 1 Settembre 2006

L’arte contemporanea come un raffreddore, una febbre, un virus. Una prospettiva inquietante, un valore decisamente negativo, almeno al primo impatto, ma senza dubbio efficace. Un effetto immediato che non perdona, quello del contagio, ma allo stesso tempo, come suggerisce Luigi Maria Perotti, direttore artistico della Biennale, “uno degli strumenti di comunicazione più forti della contemporaneità”. Qualcosa dunque che l’espressione artistica oggi non può lasciarsi sfuggire. E una lezione che gli artisti presentati sembrano aver ben compreso. Come Primož Bizjak (Sempeter, Slovenia 1976), che fotografa un cimitero a perdita d’occhio, dimostrando che anche la guerra è un contagio micidiale, e che solo l’arte può diffondere come un’epidemia la repulsione per questi avvenimenti. E virale è anche l’idea di distruzione di Rocco Dubbini (Ancona 1969, vive a Roma), che nei suoi modellini di auto esplosi mostra come il rinnovamento possa nascere anche dalla devastazione. Il contagio della violenza, dell’abuso di potere, della pulizia etnica e tuttavia la capacità della vita di rinnovarsi. Anche là dove sembra impossibile la sopravvivenza, seppure di un solo batterio. Come nell’opera di Anton Roca (Reus, Spagna 1960), dove un uomo argentato, un nuovo tipo d’uomo -più civile, si spera- emerge da un fondo salino.
Anche l’inquinamento è visto come contagio, perché la Natura è un unico luogo, e insieme un luogo unico. “La natura è un lusso”, per dirla con gli artisti di Luxury Garbage. Così come il mare è un lusso, un lusso che dobbiamo permetterci, preservandolo come una cosa preziosa, inestimabile.
La mostra è divisa in due sezioni, Raid, curata da Antonio Arévalo, e Aviaria curata da Cristiano Seganfreddo, cui si è aggiunta (a sorpresa) una terza, Louse, curata dallo stesso Perotti.

Le opere sono distribuite sui due piani della Palazzina Azzurra a voler occupare ogni minimo spazio del corpo architettonico, proprio come un virus costretto a diffondersi per la propria stessa sopravvivenza. E non si ferma lì, dato che la mostra si spande fino ad occupare anche altri luoghi della città. La diffusione tocca le spiagge, i mercati, il lungomare, infiltrandosi nelle cabine telefoniche, ristagnando sui marciapiedi, invadendo i monumenti antichi. Come i Guardian Angels dei Sure Creative Labs, che vegliano con scrupolo dai più impensati angoli di San Benedetto, geometrici e premurosi. Quasi a rassicurarci che sì, il contagio è in atto, violento ed irrefrenabile, ma siamo protetti, e la contaminazione ha una valenza salvifica.

articoli correlati
Biennale Adriatica, i vincitori della prima edizione del Premio Internazionale Videoarte
La prima edizione della Biennale Adriatica

valeria silvestri
mostra visitata il 5 agosto 2006


BIENNALE ADRIATICA ARTI NUOVE – Contagio
5-27 agosto 2006 – Palazzina Azzurra e altre sedi in città
San Benedetto del Tronto
Ingresso libero
TEL. 0735 655041 FAX 0735 652751
info@biennaleartinuove.com
www.biennaleartinuove.com

Artisti:
Sezione Raid: Felipe Aguila (Santiago del Cile, 1977; vive a Torino), Emanuela Barbi (Pescara, 1966), Primož Bizjak , Eleonora Chiesa (Genova, 1979), Rocco Dubbini, Elastic Group of Artistic Research, Ursula Franco (Grosseto, 1966; vive a Roma), Regina José Galindo (Città di Guatemala, 1974), Eva Gerd (Copenhagen, 1963), Alejandro Gomez de Tuddo (Città del Messico, 1962; vive a Roma), Valentina Glorioso (Palermo, 1977), Heinrich Gresbeck (Firenze, 1971), Patrick Hamilton (Louvain, Belgio, 1974; vive a Santiago del Cile), Maria Rosa Jijón (Quito, Ecuador, 1968), César Meneghetti (San Paolo, Brasile, 1964), Filippo Leonardi (Catania, 1970), H. H. Lim (Penang, Malesia, 1954), Giuliano Lombardo (Roma, 1971), Loredana Longo (Catania, 1967), Aníbal López (Guatemala, 1964), Andrea Malizia (Recanati, 1973; vive a Roma), Carlos Motta (Bogotà, 1978; vive a New York), Nark Bkb (Bassano del Grappa, 1975), Iván Navarro (Santiago del Cile, 1972; vive a New York), Lucy Orta (Birmingham, 1966), Alessandro Piangiamore (Enna, 1976), Donato Piccolo (Roma, 1976), Simone Racheli (Firenze, 1966; vive a Parma), Anton Roca, Fabrizio Sacchetti (Pescara, 1969).
Sezione Aviaria: Andrea Buglisi (Palermo, 1974), Andrea Caretto (Torino, 1970), Raffaella Spagna (Rivoli, 1967), Andrea Cera (Vicenza, 1969), Jezus aka Jzu (Milano, 1976), Laboratorio Saccardi (Marco Barone, Giuseppe Borgia, Vincenzo Profeta, Tothi Folisi), Luxury Garbage, Roberto Mascella (Valdagno, 1971), Ministero della Grafica, Stefano Scheda (Faenza, 1957), TURN, Walter Visentin (Torino, 1969).
Sezione Louse: Giovanni Neroni (San Benedetto del Tronto, 1970), Sure Creative Lab (Michela Caselli, Domenico Falaschetti, Fabrizio Falaschetti, Fiorenzo Massacci, Patrizia Gabriella Mazza, Walter Pica).


[exibart]

Visualizza commenti

  • ma quale sezione aviaria non si e' visto nulla del fuori biennale adriatico! ma che inutile fuoribiennale.

  • Non sapevo di questa mostra ed ero in ferie li, ma l'avete pubblicizzata? Si Exibart l'ho letto solo ora.

  • Arevalo è stato superlativo assoluto,segafredo zanetti cambia mestiere,ha invitato una matta di raccomandati ad iniziare dallo sure cretin lab,ma per cortesia il mio cane avrebbe fatto meglio!

Articoli recenti

  • Mostre

In una mostra a Bologna, la pittura trasforma il tessuto in alfabeto visivo

Fino al 15 febbraio 2026, eXtraBO a Bologna ospita “Corpo Tessuto 01” di Simone Miccichè: un progetto in cui la…

10 Febbraio 2026 0:02
  • Mostre

Non solo de Chirico. A Milano la grande mostra diffusa sulla Metafisica e la sua eredità nel presente

Parte da Palazzo Reale la grande mostra Metafisica/Metafisiche diffusa su quattro sedi istituzionali di Milano. E indaga a fondo una…

9 Febbraio 2026 18:52
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 9 al 15 febbraio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 9 al 15 febbraio, in scena nei teatri…

9 Febbraio 2026 18:30
  • Arte contemporanea

Per Francesco Gennari, l’arte è tutto ciò che rimane dell’assenza

Al Laboratorio degli Angeli di Bologna, un progetto espositivo presenta una serie di opere che ci fanno entrare nelle profondità…

9 Febbraio 2026 16:39
  • Mostre

Pennacchio Argentato, come le immagini diventano dispositivi di conflitto

Le opere del duo Pennacchio Argentato mettono in tensione il rapporto tra messaggio e medium: la mostra diffusa negli spazi…

9 Febbraio 2026 15:30
  • Mostre

Nelle opere di Chiara Ventura l’amore è un gesto politico: la mostra a Prato

Negli spazi di Villa Rospigliosi di Prato, la nuova mostra di Chiara Ventura indaga relazioni, limiti e responsabilità affettive, attraverso…

9 Febbraio 2026 12:30