Categorie: Mercato

1-54, la Contemporary African Art Fair è online sul sito di Christie’s

di - 22 Maggio 2021

È in corso la VII edizione newyorkese di 1-54, la Contemporary African Art Fair. Dopo gli eventi live di Londra e Parigi, la fiera sarà online fino a domani sul sito ufficiale di Christie’s, con cui rinnova la collaborazione in seguito all’esperienza in Avenue Matignon. Da Gallery 1957 (Accra, Ghana; Londra, Regno Unito) a POLARTICS (Lagos, Nigeria), da HOA Galeria (San Paolo, Brasile) a Luce Gallery (Torino) ad AFIKARIS (Parigi, Francia): sono 26 gli espositori che prendono parte a questa manifestazione virtuale, per puntare i riflettori su oltre 90 artisti contemporanei. Ma – ce lo chiedevamo già in un articolo di ottobre (qui), a che punto siamo con il mercato dell’arte africana? Che cosa comunica un progetto come 1-54, in questi mesi altalenanti?

«Il mercato dell’arte afroamericana è particolarmente fiorente da all’incirca un paio di anni», dichiara ad exibart Nikola Cernetic, fondatore e direttore di Luce Gallery: «Senza dubbio, il lavoro portato avanti da 1-54 Contemporary African Art Fair è notevole e non si è fermato con l’emergenza Covid-19. Nella difficile situazione attuale, dopo aver aderito negli scorsi mesi alle edizioni in presenza a Londra e a Parigi, partecipare a 1-54 New York Online è significativo, in quanto l’esposizione virtuale dei nostri artisti ci permette di ricollegarci a livello internazionale in maniera più diretta».

E così Luce Gallery, che «rappresenta artisti afroamericani da almeno sette anni», espone nel suo stand i lavori di Ryan Cosbert, Auudi Dorsey, February James, Zéh Palito e Barry Yusufu; DADA Gallery, «presentando i suoi artisti con passione e massima cura», porta in scena l’arte di Aghogho Otega, Chukwudubem Ukaigwe e Tobi Alexandra Falade; Retro Africa esplora le sperimentazioni di Ken Nwadiogbu e Tyna Adebowale; e ancora Nil Gallery, che «ha una relazione non esclusiva, ma stretta, con artisti dell’Africa occidentale», si sofferma sulle opere di Abe Odedina, Banele Khoza e Prince Gyasi.

Ma non è tutto, perché parallelamente all’evento digitale, la sede di Christie’s New York apre al pubblico con la mostra Knotted Ties, per riunire le artiste che – in questi tempi più che mai intricati – lavorano con il filo e con i tessuti. «La pandemia globale», afferma la fondatrice della fiera Touria El Glaoui, «ha significato che purtroppo abbiamo dovuto cancellare la nostra edizione fisica di 1-54 a New York per il secondo anno consecutivo. Sebbene siamo tristi di non tornare al nostro solito formato, siamo euforici che la nostra continua collaborazione e relazione con Christie’s ci abbia permesso di mostrare ancora una volta il lavoro degli artisti africani e la loro diaspora».

Da Zéh Palito a Prince Gyasi, alcuni protagonisti di 1-54

Zéh Palito, O verbo amar, 2021. Courtesy the artist and Luce Gallery, Turin
Juwon Aderemi, Amoke, 2020-2021. Gallery 1957
Prince Gyasi, Protection II, 2019. Nil Gallery
Ryan Cosbert, Causing Mayhem, Causing Madness, 2021. Courtesy the artist and Luce Gallery, Turin

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Un nuovo modello di officina culturale: la Società delle Api a Roma

Ha inaugurato a Roma la Società delle Api di Silvia Fiorucci, un’apertura che segna l’avvio di nuove officine culturali, sintomo…

21 Febbraio 2026 17:00
  • Mercato

Freud, Bacon, Kossoff: la School of London va all’asta da Sotheby’s

Quattro capolavori provenienti dalla collezione di Joe Lewis sono pronti a sfidare il mercato. Raccontano con straordinaria immediatezza la complessità…

21 Febbraio 2026 16:08
  • Teatro

L’Orlando di Virginia Woolf diventa un monologo sulla bellezza e sulla morte

Il regista Andrea De Rosa mette in scena il celebre Orlando di Virginia Woolf dandogli la forma di un monologo…

21 Febbraio 2026 13:30
  • Design

Torna la Lidl mania: tutti in fila per la nuova bag disegnata da Nik Bentel

Lidl lancia la Trolley Bag firmata Nik Bentel: una borsa in acciaio ispirata al carrello della spesa e destinata a…

21 Febbraio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Il caso Goliath si chiude: il Sudafrica non parteciperà alla Biennale di Venezia 2026

Dopo la cancellazione del progetto di Gabrielle Goliath, considerato "divisivo" per il coinvolgimento di una poetessa palestinese, il Sudafrica conferma…

21 Febbraio 2026 11:30
  • Beni culturali

L’Ecce Homo di Antonello da Messina va in tour: L’Aquila prima tappa

Dopo l’acquisto per 14,9 milioni di dollari da parte dello Stato, l’Ecce Homo di Antonello da Messina sarà esposto in…

21 Febbraio 2026 10:18