Categorie: Mercato

A Milano, Il Ponte mette all’asta libri e manoscritti rari

di - 23 Settembre 2025

Tutto pronto per i Libri e i Manoscritti de Il Ponte Casa d’Aste. Dopo aver sfiorato il milione di euro nel primo semestre, il dipartimento apre la nuova stagione il 30 settembre e 1° ottobre con una ricca proposta di volumi antichi, edizioni rare e libri illustrati. «Autentiche macchine del tempo», le definisce la maison, «che raccontano – pagina dopo pagina – lo stupore della scoperta».

Sguardo in anteprima. Si parte da uno dei portolani più affascinanti della cartografia fiamminga del tardo Cinquecento: la Pascaert van Europa, disegnata da Adriaen Gerritsz per conto del leggendario Cornelis Claesz, e incisa su pergamena ad Amsterdam intorno al 1591. «Una straordinaria sintesi tra tradizione nautica mediterranea e nuova visione nordica del continente», diachiara il dipartimento. La stima? € 15.000-25.000. Presenti in catalogo anche due rarissime opere di Daniel Giraud Elliot, figura centrale dell’ornitologia ottocentesca: The New and Heretofore Unfigured Species of the Birds of North America e la sontuosa Monograph of the Paradiseidae, con tavole che restituiscono i riflessi cangianti del piumaggio tropicale. Entrambi gli esemplari sono stimati € 10.000-15.000.

ELLIOT, Daniel Giraud – A Monograph of the Paradiseidae, or Birds of Paradise. [Londra]: presso l’autore, 1873. Stima € 10.000 – 15.000. Courtesy: Il Ponte Casa d’Aste
L’aria è ancora cinquecentesca, ma si cambia settore. C’è la prima edizione dei Quattro Libri dell’Architettura di Andrea Palladio tra i gioielli in asta da Il Ponte, vale a dire il trattato più influente della storia dell’architettura occidentale, fondamentale per la diffusione internazionale del classicismo rinascimentale. Potrebbe passare di mano per € 15.000 – 25.000. Mentre la prestigiosa edizione degli scritti di Archimede tradotti e commentati da Federico Commandino, pubblicata da Paolo Manuzio nel 1558 con il sostegno dei Farnese, ha un pronostico di € 12.000 – 18.000.

HEVELIUS, Johannes – Prodromus astronomiae … catalogus stellarum fixarum … tabula motus lunae liberatorii [parte II:] Firmamentum sobiescianum, sive uranographia. Danzica: Johann Zacharias Stolle, 1690. Stima € 15.000 – 25.000. Courtesy: Il Ponte Casa d’Aste
Ce n’è davvero per tutti i gusti, per tutte le tasche, per tutti i settori. L’imponente Prodromus Astronomiae di Johannes Hevelius (Danzica, 1690), monumentale atlante celeste corredato da 55 spettacolari tavole delle costellazioni, alcune introdotte per la prima volta proprio in quest’opera, è all’incanto per € 15.000 – 25.000. Sempre di Hevelius, sarà presentata anche la prima edizione della Selenographia (Danzica, 1647), il primo atlante lunare completo, arricchito da incisioni eseguite dallo stesso autore (stima € 10.000 – 15.000).

Per chiudere in bellezza, spazio ai libri d’artista. Come Los desastres de la guerra di Francisco Goya, edizione del 1863 con 80 incisioni in ottime condizioni: «Un capolavoro dell’incisione moderna», spiegano dalla casa d’aste, «in cui la cronaca della guerra si fa denuncia universale e potente visione interiore» Stima € 12.000 – 18.000. Mentre The Thousand Longest Rivers in the World (1977) di Alighiero Boetti trasforma il libro in sistema, archivio e paradosso, svelando con ironia la fragilità dei criteri scientifici e il desiderio, tutto umano, di ordinare il mondo. Secondo gli esperti, potrebbe arrivare a € 18.000. Appuntamento alla prossima settimana.

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