Dopo una pausa le Aste Boetto riprendono l’attività delle vendite organizzando, rigorosamente attraverso lo smart working, la sessione primaverile del Moderno e del Contemporaneo. L’evento del 25 maggio è composto da due cataloghi che saranno presto visibili online sul sito della Casa d’Aste.
Il primo è dedicato alla figurazione italiana del Novecento e a un mix di tecniche miste e importanti grafiche e multipli. Per gli appassionati del realismo quotidiano, scene di interni, ritratti e nature morte, opere di Casorati, Cesare Monti, Carlo Vitale, un’importante tela di Ottone Rosai e un Depero. Inoltre verrà presentata un’esaustiva collezione dei Sei di Torino (Levi, Chessa, Paulucci, Galante, Boswell, Menzio), e per gli amanti del disegno una pregevole china di de Chirico, datata 1922/23 che ha come soggetto una Piazza d’Italia.
La sezione grafica inizia Giorgio Morandi e prosegue con Rauschenberg, Dubuffet, Bruce Naumann, Picasso, Sam Francis, Max Ernst e Carol Rama.
I protagonisti del secondo catalogo, invece, suddiviso in By Italy e Worldwide sono Carmi, Stefanoni, Mauri, Cucchi, Salvo, Isgrò, Schifano, Adami, Viale, Melotti, Mainolfi, Dorazio, Afro, Scanavino, Carol Rama, Perilli, Cecchini, Gilardi.
La sezione internazionale comprende dai Cobra Appel e Jorn, a Penck, Nitsch, Bogart, Kabakov, Urs Luthi, Cesar, Arman, Al Hansen, Grosz, Disler, Arroyo, Clavé. Per quanto riguarda la fotografia, Cindy Sherman, protagonista dell’autoritratto contemporaneo e una rara foto vintage di Lisetta Carmi, avente come soggetto i travestiti del ghetto di Genova.
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Il mio lavoro negli ultimi anni ha seguito il tema degli sconfitti. Dare luce a chi è sempre stato nell’ombra.