Chabi Nouri. Courtesy of Bonhams
Non si fermano le news del mercato dell’arte, c’è una nuova protagonista da segnare nell’organigramma di Bonhams. La casa d’aste internazionale annuncia Chabi Nouri come Global CEO. Avrà sede nello spazio principale in New Bond Street, a Londra, e assumerà ufficialmente l’incarico nell’ottobre 2024.
Sguardo al suo curriculum vitae. Nata in Svizzera, Nouri ha una profonda conoscenza ed esperienza in organizzazioni internazionali del lusso e della vendita al dettaglio: è stata CEO della società di orologi e gioielli Piaget di proprietà di Richemont, dove è rimasta per sette anni prima di entrare nel Gruppo Mirabaud – nel 2022 come Private Equity Partner. Laureata all’Università di Friburgo in Svizzera, ha iniziato la sua carriera presso Cartier, dove nel corso di 10 anni ha ricoperto diverse posizioni.
«Sono lieta», dichiara Nouri, «di entrare a far parte di Bonhams, che ha una lunga tradizione, una ricca storia e forti valori come casa d’aste, nonché una reputazione di innovatore. La sua attenzione alla trasformazione digitale, la portata globale e la passione, alimentate dai suoi straordinari talenti, la rendono un’azienda eccezionalmente entusiasmante e dinamica. Non vedo l’ora di costruire su queste solide fondamenta e concentrarmi sul DNA fondamentale di Bonhams».
Parola a Hans-Kristian Hoejsgaard, Executive Chairman di Bonhams: «È un grande piacere e un privilegio dare il benvenuto a Chabi Nouri in Bonhams. La sua esperienza e le sue qualità rendono Chabi una scelta perfetta per l’azienda. Dopo aver ricoperto il ruolo di CEO di una delle principali società di lusso e nel suo ruolo più recente di co-gestore di un fondo di private equity, Chabi ha dimostrato capacità di forte brand builder e di innovazione digitale. Il suo background nel lusso apporta inoltre una preziosa esperienza e intuizione a una delle categorie più importanti di Bonhams».
Bonhams è stata fondata nel 1793 ed è proprietà di Epiris, la società di private equity con sede nel Regno Unito. Con 14 sale d’asta in tutto il mondo, che vendono articoli in oltre 60 categorie di collezionismo, la mega maison ha chiuso il 2023 con 997 vendite (395 aste dal vivo; 602 solo online), 216.262 lotti venduti, 62 dei quali aggiudicati per oltre $ 1 milione, per un turnover complessivo di $ 1.142.000.000. Ora si apre un nuovo capitolo della sua storia.
Nel clima di repressione e incertezza che attraversa il Paese, numerosi spazi culturali scelgono di chiudere, tra timori per la…
Un esperimento comparativo tra Jean-Michel Basquiat, da anni considerato il benchmark del Contemporaneo, e Gustav Klimt, fresco di record da…
In occasione di ART CITY Bologna 2026, l’arte contemporanea attraversa le mura Casa Circondariale Rocco D’Amato, con il progetto di…
L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, in tutta Italia: ecco la nostra…
L’ampliamento firmato da OMA raddoppia la superficie del New Museum di New York, che riaprirà nel marzo 2026 con una…
Grazie a una donazione da 60 milioni, il Rijksmuseum di Amsterdan aprirà un nuovo parco dedicato alla scultura contemporanea, con…