Salvo, Senza titolo. Courtesy of Christie’s Images Ltd
Tempo di resa dei conti, da Christie’s Italia. Dopo settimane di bid destinati ai protagonisti dell’arte nostrana e internazionale, arrivano in pompa magna i risultati delle aste 20th/21st Century: Milan Online Sale e Centuries of Beauty – A Refined Private Collection. Entrambe online, sì, perchè – lo raccontava nella nostra intervista Mariolina Bassetti, Presidente di Christie’s Italia – «diamo un grande valore al contatto con i nostri clienti, un contatto che garantiamo con esposizioni tra Roma e Milano». Non solo: «Le aste online hanno un enorme vantaggio rispetto a quelle “tradizionali”», spiegava, «perchè permettono al compratore di riflettere di più». Un ulteriore beneficio: «Il 35% dei nuovi offerenti provengono dalle aste online e, di questo 35%, il 32% sono i giovani che si affacciano al mondo dell’arte». Ed ecco il verdetto finale. C’è Catrame nero T di Alberto Burri a guidare le fila della vendita, è stato aggiudicato per € 693,000 contro una stima di € 200,000-300,000. Ottima la performance di Salvo, il suo notturno senza titolo chiude la partita a quota € 138,600. E poi ancora – senza sorpresa – la tripletta della superstar Alighiero Boetti: Le infinite possibilità di esistere (€ 113,400, ben oltre la stima di € 30,000-40,000), Piegare e spiegare (€ 88,200, stima: € 25,000-35,000), ancora Mistico romantico (€ 81,900, stima: € 25,000-35,00). Parola a Elena Zaccarelli, Senior Specialist, Head of Sale 20th/21st Century: Milan Online: «Nell’ambito delle tradizionali vendite di arte del 20/21 secolo», rivela, «l’asta di Milano ha confermato la partecipazione di un ampio pubblico, molti gli offerenti provenienti da tutto il mondo alla ricerca della migliore arte italiana e internazionale». A proposito dell’asta che ha visto sfilare insieme Alberto Magnelli e un’opera della cerchia di Jean-Honoré Fragonard, invece: «Dopo diversi anni abbiamo avuto il piacere di riproporre a Milano anche una vendita cross-category da una prestigiosa collezione privata italiana, Centuries of Beauty, che ha ben rappresentato il gusto raffinato del collezionista e la sua predilezione soprattutto per le nature morte e i paesaggi di pittori francesi e italiani, proponendo molti nomi internazionali come Buffet, Foujita, Renoir, Dufy e Picasso». Nessun limite di tempo, di categoria, solo ponti tra collectors più che mai eterogenei. Il totale combinato dell’impresa: € 6,9 milioni.
É in programma fino al prossimo 7 giugno, a Ulassai, la seconda edizione della Biennale d’Arte Contemporanea
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