Categorie: Mercato

Christie’s mette all’asta un capolavoro di Canaletto

di - 4 Novembre 2025

Christie’s annuncia – con largo anticipo – un monumentale capolavoro di Canaletto tra i top lot del 2026, guiderà le vendite di dipinti antichi del 4 febbraio 2026 a New York. Lo presenta senza mezzi termini come «la più spettacolare veduta di Venezia, senza dubbio, dipinta da Canaletto in Inghilterra». E non senza ragioni.

Venezia, il Bucintoro al Molo il giorno dell’Ascensione è audace nella composizione e abbagliante sia nella pennellata che nella tavolozza colorata. Fu commissionato intorno al 1754 dalla famiglia King (in seguito Conti di Lovelace), in possesso della quale rimase per quasi 200 anni. Altre tele con lo stesso schema decorativo si trovano in collezioni private e musei, tra cui Washington (National Gallery of Art) e Boston (Museum of Fine Arts). Quando il dipinto apparve per l’ultima volta all’asta – sempre da Christie’s – 20 anni fa, come parte della collezione Champalimaud, fissò un nuovo record d’asta per l’artista.

GIOVANNI ANTONIO CANAL, IL CANALETTO (VENICE 1697-1768) VENICE, THE BUCINTORO AT THE MOLO ON ASCENSION DAY, oil on canvas, 151.7 x 137.1 cm. Estimate on request. Christie’s Images Ltd. 2025

Il soggetto della tela? La festa dell’Ascensione, una data fondamentale del calendario veneziano, un soggetto a cui Canaletto tornava spesso, poiché gli permetteva di dare vita allo sfarzo e alla cerimonia della laguna veneta. Questa è l’ultima interpretazione nota del tema da parte di Canaletto da questa prospettiva: la prima fu dipinta per il primo Primo Ministro britannico, Robert Walpole (1676–1745), I Conte di Orford, e venduta da Christie’s a Londra lo scorso luglio per la cifra record di £ 31.935.000 ($ 43.851.545). Un risultato che la dice lunga sulla stima monstre dell’opera che passerà a febbraio da Christie’s – che, ufficialmente, non è ancora stata resa nota.

«È emozionante», dichiara Andrew Fletcher, responsabile globale del dipartimento Old Masters di Christie’s, «gestire la vendita del capolavoro teatrale di Canaletto che, per le sue dimensioni, i suoi colori e la sua composizione, è uno dei dipinti visivamente più potenti che abbia mai prodotto. Il fatto che sia così impeccabilmente conservato – la sua superficie pittorica quasi incontaminata come quando lasciò il cavalletto dell’artista – rende l’asta ancora più entusiasmante per i collezionisti di oggi, sempre più alla ricerca del meglio del meglio». Appuntamento a New York.

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