Categorie: Mercato

Cifra record per l’asta della collezione Mellon

di - 22 Novembre 2014
“White Glove”, l’asta della collezione di Mrs Paul Mellon supera ogni aspettativa. Mrs Mellon, moglie del ricchissimo filantropo americano Paul Mellon erede della Mellon Bank di proprietà del nonno Thomas Mellon, è tra le donne più ricche d’America, ma non solo. È tra le collezioniste d’arte più riconosciute al mondo, tanto da poter donare in passato più di mille opere, tra capolavori francesi e americani, alla National Gallery di Londra. Una parte della collezione è passata nelle mani di Sotheby’s che, a New York, chiude una vendita sorprendente: più di 158 milioni di dollari per i “masterworks” di Mrs Mellon. Ben oltre le stime.
Protagonista è Mark Rothko e le sue opere, acquistate dalla signora Mellon qualche decennio fa a dimostrazione di un indubbio gusto, ma anche di un certo fiuto per gli affari. Untitled, stimato 15/20 milioni di dollari, è venduto per quasi 40 milioni, esattamente 39,925,000 $; Untitled (Yellow, Orange, Yellow, Light Orange) stimato 8/12 milioni è chiuso a 36,565,000 $. A seguire in classifica, tre lavori di Richard Diebenkorn, Ocean Park #89 per $9,685,000; Ocean Park #50 per $8,229,000; Ocean Park #18 per $6,773,000.
I collezionisti presenti in asta sono arrivati da trentadue nazioni e hanno gareggiato convinti alla messa all’incanto di una raccolta di opere che abbracciano quattrocento anni e che provengono da ogni parte del globo. Per questo probabilmente, spiega Bill Ruprecht presidente e amministratore delegato di Sotheby’s, c’è stata così tanta attenzione. Georges Seurat, Femme tenant un bouquet del 1882 circa, regalato dal marito nel 1956, è stato battuto per 5,317,000 dollari, quasi il doppio del valore stimato. Tre sculture di Giacometti sono state vendute per 1,745,000 dollari, stimate ciascuna dai 200 ai 300mila dollari.
Le vendite continuano: il 20 e il 21 di novembre è il turno dei gioielli della signora, mentre il 22 e il 23 è la volta dei mobili, delle porcellane degli argenti, degli oggetti in vetro. (Martina Corbetta)

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