MARIO SCHIFANO, Solare, seconda metà anni Settanta
Agli inizi della stagione estiva continuano caldissime le aste milanesi di arte moderna e contemporanea. Ecco che arriva Pandolfini con il suo appuntamento dedicato all’arte moderna e contemporanea, in calendario il prossimo mercoledì 11 giugno. La vendita, in programma a Milano nella sede di via Manzoni 45, propone una selezione di lotti che spaziano dai maestri del primo Novecento italiano alle icone internazionali del secondo dopoguerra.
La sezione iniziale del catalogo è dedicata a opere di matrice futurista, inclusa la rara tavola Valutazione Chimico-Fisica d’un Tramonto (Parole in Libertà) (lotto 10, stima €10.000 – 15.000) di Carlo Carrà, documento ufficiale, visivo e poetico del movimento. E dopo i futuristi, Masson e Picasso, si arriva all’atteso lotto 15 della tornata: Solare, di Mario Schifano, smalto giallo su carta da pacchi applicata su tela, della seconda metà degli anni Settanta. La stima? € 40.000-70.000. Il colore giallo «nella sua apparente uniformità diventa qui veicolo di percezione pura, pulsazione cromatica, presenza assoluta», scrive Susanne Capolongo, capo dipartimento, nel catalogo, e continua poi, «è un campo visivo che non rappresenta, ma è, seguitando quella ricerca dell’elementare e del primario che guidava Schifano nella sua produzione». L’opera, vibrante di colore e energia, restituisce l’immaginario visivo tipico di Schifano, fatto di esplosioni visive e di tensione tra gesto pittorico e cultura mediatica, la luce e il paesaggio si fondono in una pittura visionaria. Infatti Schifano è uno degli autori nostrani contemporanei più richiesti sul mercato, anche fuori dai confini italiani, come dimostrano recenti aggiudicazioni internazionali e le numerose retrospettive.
Spazio anche al linguaggio astratto di Piero Dorazio, presente con l’olio Contra (lotto 23, stima € 25.000 – 40.000), mentre tra i protagonisti assoluti della raccolta figura naturalmente, habitué della maison fiorentina, Antonio Ligabue, artista ormai tra i più amati del panorama italiano e detentore di tutti i suoi record di aggiudicazione proprio da Pandolfini. Il catalogo stavolta presenta il raro Ritratto di Fanny Kessler (lotto 28), un olio su faesite del 1955, stimato € 80.000 – 120.000, inedito sul mercato e proveniente dalla prestigiosa Collezione Bruno Bertacchini, seguito da una piccola selezione di opere autografe del medesimo artista.
Si prosegue con Franco Angeli, Cimitero partigiano (rosso) del 1963 va all’asta per € 20.000-40.000. Presente Renato Guttuso con Uovo e drappo bianco (€35.000 – 60.000), particolarmente interessante per il mercato anche grazie alla ricca presenza di cartigli e le numerose esposizioni, tra cui Parigi e New York, insieme a lavori di Alberto Magnelli, Osvaldo Licini, Mario Sironi, Felice Casorati e Giorgio de Chirico.
La scultura trova il suo posto con Lucio Fontana e Igor Mitoraj, ma spiccano altri nomi internazionali celebri: da Fernando Botero a Joseph Beuys, fino a opere di Keith Haring, André Marfaing, Kurt Schwitters e Theo van Doesburg. I lotti saranno esposti presso la sede di via Manzoni 45 fino a martedì 10 giugno. L’asta finale è programmata per le ore 15:00 di mercoledì 11 giugno.
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