JACOPO TINTORETTO, Concert des Muses. Oil on canvas. Est: €300,000 – 500,000. ALBERTO GIACOMETTI, Lamp Trépied à Feuilles, first version, the model created around 1937. Est. €120,000 – 180,000. © Damien Perronnet Born & Art Digital Studio © Sotheby's
Procedono e s’infittiscono le aste d’autunno. E così Sotheby’s mette in vendita la collezione di Roberto Agostinelli, imprenditore americano e co-fondatore del fondo d’investimento Rhône Group. «Una selezione», specifica il comunicato della casa, «da Tintoretto a Giacometti»; Il mondo di un collezionista appassionato, e la sua visione eclettica, pronti a sfilate all’asta il 6 ottobre a Parigi. «Ogni pezzo – mobile, dipinto, fotografia o oggetto», dichiara Florent Jeanniard, Chairman, Vice-President Sotheby’s France, Co-Worldwide Head of Design, «è stato scelto con cura, in uno spirito di dialogo tra epoche e stili. Assemblato con discernimento e con la complicità di Jacques Grange, questo insieme forma una visione armoniosa che sedurrà qualsiasi amante della bellezza».
Coprendo un ampio spettro – dai grandi maestri del passato al design del XX secolo, passando per l’arte contemporanea e la fotografia – questa singolare collezione riflette uno sguardo allo stesso tempo curioso, erudito e profondamente indipendente. «È la testimonianza di un gusto raffinato», proseguono da Sotheby’s, «guidato da una costante passione per la bellezza in tutte le sue forme, e di un profondo impegno personale per l’atto stesso del collezionismo».
Fu una passione precoce, quella di Agostinelli, che fin da giovane ha sviluppato un rapporto intimo e intuitivo con l’arte. Negli anni, ha collaborato a Londra con il designer di fama internazionale Jacques Grange, per creare interni eleganti e profondamente personali, nessun limite tra epoche e stili. È il caso del tavolino di Diego Giacometti, che dialoga con un paravento di Christian Bérard; della consolle dal rigore minimalista di Jean-Michel Frank, posta accanto a un dipinto di Man Ray; della lampada di François-Xavier Lalanne, proprio di fronte a un’opera grafica di Bernard Boutet de Monvel. O ancora, a proposito di giganti, di antichi maestri, del dipinto di Tintoretto, illuminato dal bagliore di una lampada di Alberto Giacometti. «Qui, ogni pezzo è scelto non solo per la sua forza intrinseca, ma anche per la sua capacità di risuonare: nulla è lasciato al caso».
Il 6 ottobre, Sotheby’s presenta a Parigi una selezione di opere provenienti proprio da questa residenza, fedele incarnazione dell’estetica di Roberto Agostinelli. Qualche pezzo in vendita? Il Tintoretto è stimato € 300.000-500.000, la lampada di Giacomelli che lo illumina € 120.000-180.000. C’è anche uno dei lavori iconici di Hiroshi Sugimoto, Sea of Japan, Hokkaido-Su.305, stima € 250.000-350.000. Mentre Landscape (A Tree Grows in Brooklyn), dipinto quando l’artista aveva solo 23 anni, potrebbe passare di mano per € 80.000 – 120.000.
Dopo aver abbattuto un Papa con un meteorite, Maurizio Cattelan apre una linea diretta con l’aldilà (o quasi): un numero…
Arte pubblica e impegno civile: Michelangelo Pistoletto presenta Three Mirrors, un’opera globale sulla Pace Preventiva che si diffonderà sugli schermi…
Decine di migliaia di persone sono scese per le strade di New York per partecipare alla marcia No Kings: la…
La storica galleria Christian Stein celebra 60 anni riaprendo gli spazi ex-industriali alle porte di Milano: non un semplice magazzino…
Accademie italiane e istituzioni internazionali presentano la seconda edizione del Levante Prize, il concorso dedicato a studenti e giovani artisti,…
Galerie Negropontes inaugura la sua stagione veneziana con un’esposizione che celebra l'opera di Constantin Brancusi dentro uno dei capolavori di…