Tornano libri, autografi e manoscritti rarissimi da Gonnelli Casa d’Aste, una sfilata di oltre 500 lotti in vendita dal 3 al 5 marzo, nella sede fiorentina di via Fra’ Giovanni Angelico 49. Ve ne raccontiamo 5 davvero speciali (con le rispettive basi d’asta), in attesa del verdetto del martello.
Numero uno, la preziosa Ventisettana del Decameron di Giovanni Boccaccio, al lotto 429. Secondo Renouard, pochi libri hanno acquisito così grande stima e valore nel tempo. La Ventisettana fu opera di diversi umanisti fiorentini, che collazionarono l’edizione a cura di Nicolò Dolfin, stampata a Venezia nel 1516, con manoscritti tra cui l’importante copia realizzata da Francesco d’Amaretto Mannelli nel 1384. Sostituì tutte le edizioni precedenti e acquisì rapidamente immenso prestigio, fungendo da modello per tutte le versioni successive, fino all’edizione lucchese del 1761 – che si basava esclusivamente sul manoscritto Mannelli, ma riproduceva gran parte dell’apparato testuale dell’edizione del 1527. Ebbene, da Gonnelli, uno di questi esemplari (che include anche alcune postille, più o meno visibili) sarà esitato con una base d’asta di € 5000.
Si cambia genere – e range di prezzo – con un introvabile programma di sala pubblicato da Carlo Bestetti Edizioni d’Arte in occasione della prima rappresentazione di Come vi piace (As You Like It) di William Shakespeare, andata in scena al Teatro Eliseo di Roma il 26 novembre 1948. Il volume documenta il celebre allestimento firmato da Luchino Visconti, con scene e costumi realizzati da Salvador Dalì. Completano il programma una nota di regia di Visconti, un breve testo di Dalì e contributi critici di Emilio Cecchi, Silvio D’Amico e Gerardo Guerrieri. La base d’asta? € 120. Una vera chicca per appassionati del Bardo.
Al lotto 267, una prima edizione del testo in cui il matematico Bonaventura Cavalieri (1589-1647) descrisse per la prima volta la sua nozione geometrica degli “indivisibili”, ovvero elementi infinitamente piccoli. L’opera è suddivisa in sette libri, struttura che riflette l’evoluzione del metodo degli indivisibili, che Cavalieri sviluppò per calcolare aree e volumi, anticipando concetti fondamentali del calcolo infinitesimale. Nel 1653, fu pubblicata una seconda edizione ampliata e corretta, sempre in sette libri, che consolidò ulteriormente il contributo di Cavalieri alla geometria e al calcolo. La Geometria indivisibilibus continuorum, utilizzato da Galileo, Torricelli (allievo di Cavalieri), Pascal e altri, è un testo fondamentale nella storia della matematica, ed è uno dei più rari a trovarsi in prima edizione. Gonnelli lo offre con una base d’asta di € 18.000.
Un altro testo fondamentale, un’altra rarità assoluta per il mercato. Tra i top lot della casa d’aste fiorentina, anche una prima edizione dell’opera principale di Galileo Galilei sulla fisica dei corpi galleggianti (completa in fine della carta aggiuntiva di errata corrige e della carta con il colophon e la bella marca editoriale, non registrate da Cinti). Come molte delle polemiche di Galilei dell’epoca, questo trattato apparve sotto il nome di un collega, in questo caso il suo allievo e amico Benedetto Castelli. Fu scritto in risposta ai due attacchi accademici di Lodovico delle Colombe e Vincenzo di Grazia ai trattati di Galileo sui corpi galleggianti del 1612: poiché la posizione di Galileo era considerata una sfida all’autorità di Aristotele, nella presente replica egli ampliò sia il suo ragionamento scientifico, sia presentò una vigorosa difesa filosofica di tale posizione. Nei prossimi giorni, potrebbe passare di mano a partire da € 10.000.
Si chiude in bellezza con l’editio princeps del Timeo di Platone. «Di estrema rarità in commercio», specifica la casa d’aste, «sebbene presente nelle biblioteche». Segue una descrizione dettagliata: «76 carte consecutive, comprendenti le parti finali III, IV E V complete della prima edizione a stampa dell’Opera di Platone». Si ritiene che tale editio princeps sia stata stampata e pubblicata in cinque sezioni distinte nel corso del 1484-1485, coinvolgendo due diversi stampatori (tra cui le monache di San Jacopo da Ripoli, la prima tipografia ad impiegare donne). Sebbene la tiratura prevista fosse di circa 1050 copie, è probabile che essa non sia mai stata realizzata. Il fatto che tra gli esemplari sopravvissuti molti siano scompleti farebbe pensare le cinque sezioni del libro potessero essere acquistate separatamente. Sul contenuto, invece: il Timeo di Platone rappresenta la prima autentica cosmologia scientifica e inaugura l’ideale pitagorico di una spiegazione razionale del mondo fondata sul ragionamento matematico. Platone vi affronta numerosi ambiti del sapere, dalla medicina alla botanica, con un approccio sistematico e innovativo. La base d’asta va di pari passo: € 45.000.
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