Categorie: Mercato

Mario Schifano è in tour in Italia, prima di andare all’asta a Parigi

di - 24 Marzo 2026

View Beyond the Hudson River (To Anita Pallenberg) Gigli d’acqua, del 1964, e Untitled, del 1963, sono le opere di punta della sezione italiana di 20th/21st Century: Paris Evening Sale di Christie’s. Così la casa d’aste continua a pensare italiano – Thinking Italian è da anni il nome del format – anche fuori dai confini, con un’asta parigina il 15 aprile. Prima però sono in tour in Italia, per incontrare dal vivo appassionati e collezionisti: il 18 e 19 marzo a Torino, il 24 e 25 marzo a Palazzo Clerici a Milano, il 30 e il 31 marzo all’Hotel de Russie a Roma.

Untitled in particolare sarà offerta con una stima importante di €120.000–180.000, è rimasta fuori dal mercato per quasi 20 anni ed è stata precedentemente parte della collezione privata del più celebre critico d’arte italiano, Maurizio Calvesi – che ha svolto un ruolo decisivo nel sostenere e interpretare il lavoro degli artisti contemporanei, tra cui Schifano. Recentemente è stata esposta a New York, presso Magazzino Italian Art, Robert Olnick Pavilion, nella mostra Mario Schifano: The Rise of the ’60s, da settembre 2023 a gennaio 2024.

Installation View a Palazzo Clerici, Milano. Courtesy of Christie’s

View Beyond the Hudson River (To Anita Pallenberg), Gigli d’acqua risale invece a un momento cruciale degli anni americani di Schifano, tra il 1963 e il 1964, quando viveva a New York e sviluppò un nuovo linguaggio visivo, andando oltre la rappresentazione diretta e trasformando le immagini in una sorta di memoria filtrata. Il dipinto reca una dedica ad Anita Pallenberg, figura centrale nella vita di Schifano e protagonista della scena culturale degli anni Sessanta. La loro relazione coincise con un periodo di intensa produzione artistica, ma anche di crescente turbolenza emotiva: il coinvolgimento di Pallenberg con i Rolling Stones rappresentò per l’artista una frattura irreparabile, ed è in questo contesto che View Beyond the Hudson River può essere interpretato come una meditazione intima sulla separazione. Il paesaggio si dissolve in metafora, suggerendo una perdita definitiva. La stima, oggi, è di € 200.000-300.000.

Insieme a queste opere, anche un importante lavoro di Scarpitta dal titolo South Turn, del 1962: di grandi dimensioni esibita per la prima volta presso la Galleria Leo Castelli di New York nello stesso 1962. Sarà offerta all’asta per € 400.000-600.000. Ma prima, la preview tutta italiana, tra Torino, Milano e Roma.

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