Categorie: Mercato

Davvero Instagram cambia il mercato?

di - 7 Agosto 2015
Da tempo ormai il social network più amato da galleristi, artisti, collezionisti e art lovers in genere è diventato Instagram, che basandosi sulle immagini, calza a pennello per quelli che con le immagini ci lavorano.
Tra i grandi fan del social l’inarrestabile Hans Ulrich Obrist, ma anche Ai Weiwei, Vik Muniz, e Simon De Pury, che ha più di 130mila follower, e che in una intervista telefonica con il NY Times ha dichiarato che «tutte le gallerie e gli artisti ormai hanno un account instagram e postano foto delle loro mostre in anteprima, così da rendere possibili le compravendite delle opere quando la mostra ancora è chiusa. Ecco cosa rende eccitante questo social».
Difficile però che le trattative avvengano direttamente sulla piattaforma web, come racconta Anita Zabludowicz, fondatrice della Zabludowicz Collection, «è capitato di comprare opere viste su Instagram, ma la trattativa è sempre passata via mail o telefono, sia per gli artisti che per i galleristi». La app quindi, può direzionale gli acquisti, ma è più un mezzo promozionale, e non sarà mai una piattaforma dove comprare arte, soprattutto perché poco accessibile alle generazioni di collezionisti che hanno più soldi da spendere per incrementare la loro collezione. La maggior parte degli utenti appartiene alla fascia dei 20-30 e non è la generazione che interessa al mercato, quelli dai 40 in poi, sono ancora molto diffidenti rispetto agli acquisti online. (Roberta Pucci)

Visualizza commenti

  • Mi pare una moda, come twitter, usato un giorno e poi stufato, instagram è anche peggio solo immagini e dopo un poco una noia unica... vediamo se fra un anno c'è ancora...

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Milano Art Week 2026, la guida agli opening di oggi in città, tra gallerie e istituzioni

Prosegue la Milano Art Week 2026: con Untitled Association andiamo alla scoperta degli appuntamenti da non perdere oggi, con un…

15 Aprile 2026 11:30
  • On paper

exibart onpaper 132: dentro al momento più intenso del calendario artistico

In uscita exibart onpaper 132: nel nostro nuovo numero cartaceo, si parte dalla Milano Art Week per approfondire il momento…

15 Aprile 2026 10:47
  • Arte contemporanea

L’arte di Miguel Afa ci mostra come vivere la leggerezza del nostro tempo

Con l'artista brasiliano Miguel Afa approfondiamo i temi espressi dalla sua mostra alla Rhinoceros Gallery di Roma: il tempo interiore…

15 Aprile 2026 10:30
  • Libri ed editoria

Roberto Gramiccia, Teoria della Fragilità: un saggio contro la retorica della forza

Nel suo nuovo saggio, edito da Diarkos, Roberto Gramiccia propone una lettura della fragilità come motore culturale e umano, per…

15 Aprile 2026 9:30
  • Mostre

La “Primavera Sacra” di Irina Zatulovskaya: la mostra alla Galleria 200C di Venezia

Abbandonare la tela per inseguire la verità della materia: fino al 4 maggio 2026, alla Galleria 200C di Venezia, Irina…

15 Aprile 2026 0:02
  • Arte contemporanea

Numero 51 presenta Shigeru Arai e l’arte dei Sofubi

La galleria milanese espone una rara selezione di opere di Shigeru Arai (NAGNAGNAG). Sculture in soft vynil che derivano dal…

14 Aprile 2026 17:50