Zdeněk Sýkora, Linien Nr. 22, 1982. Courtesy of Lempertz
Tra i protagonisti dell’ultima asta d’arte contemporanea di Lempertz, Zdeněk Sýkora finisce sotto i riflettori con Linien Nr. 22 (1982). L’olio su tela, un metro e mezzo per lato, stimato tra i €180.000 e i € 230.000, è stato aggiudicato dal suo nuovo proprietario per € 480.000 lo scorso 30 maggio.
Zdeněk Sýkora (Louny 1920‑2011), figura centrale dell’arte astratta europea del secondo dopoguerra, ha sviluppato un linguaggio visivo basato su linee sovrapposte, ritmo e geometria in movimento anticipando le poetiche post digitali. Riportava il catalogo di Lempertz, prima dell’asta: «Forme circolari e punti di diverse dimensioni si estendono sul piano pittorico di Linien Nr. 22 in molteplici costellazioni; dominano tonalità di blu scuro, sfumature di grigio e marrone, con sporadici accenti di colori vivaci. La serie di opere dei dipinti lineari, create a partire dal 1973 e progettate con l’ausilio del computer, è la più nota dell’opera di Zdeněk Sýkora. All’interno di questo gruppo di opere, ci sono anche dipinti come Linien Nr. 22 che sembrano contraddire il termine linea per quanto riguarda i suoi motivi, poiché sono costituiti esclusivamente da cerchi e punti. Tuttavia, queste opere seguono gli stessi principi tecnici e compositivi dei dipinti lineari “classici”».
«Sýkora iniziò la sua carriera come paesaggista naturalistico. Durante gli anni ’50, i suoi dipinti di paesaggi e giardini si orientarono verso composizioni cromatiche prevalentemente astratte e bidimensionali. Intorno al 1960, fece il passo verso l’astrazione completa sotto forma di strutture geometriche e oggettive, che culminarono nei dipinti lineari. Allo stesso tempo, tuttavia, l’artista continuò a lavorare sui suoi paesaggi in stile libero. Negli anni ’80 nacquero i suoi intuitivi dipinti a macchie, che possono essere intesi anche come paesaggi. Questi mostrano stretti parallelismi con le forme circolari delle Linien Nr. 22, ad esempio, e anche in questi ultimi “paesaggi a colori” si possono osservare somiglianze con i dipinti a linee […] in cui le forme circolari concentriche delineate con precisione, trovate con l’ausilio di calcoli sistematici, corrispondono ai punti di colore rotondi, ma posizionati irregolarmente, apparentemente sfrangiati. Ciò dimostra che esistono vari parallelismi tra i dipinti di paesaggio e le composizioni sistematicamente astratte di Zdeněk Sýkora. (Richard W. Gassen, in: Zdeněk Sýkora, Retrospektive, (cat. mostra, Ludwigshafen 1995, p. 15)».
Lempertz detiene il primo miglior prezzo di aggiudicazione per l’artista, secondo i dati Artprice: Linien Nr. 31 (1985) è stato venduto nel giugno 2021 a Colonia per € 860.000 (oltre un milione, includendo le spese). Segue, al secondo posto dei top price, Linien Nr. 94 (1992) battuto lo scorso anno da Sotheby’s Londra per £ 750.000 (£ 900.000, incluse le spese).
Spesso, nelle aste tenute da Lempertz, le opere di Sykora sono state aggiudicate oltre le stime, e il recente risultato raggiunto da Linien Nr. 22 conferma anche la riscoperta critica dell’artista. Il mercato di Sýkora – sebbene la sua figura resti ancora di nicchia, in Italia – sembra oggi trainato sia da collezionisti attenti al minimalismo geometrico sia da musei alla ricerca di archivi di arte astratta.
La Fondazione Accorsi-Ometto di Torino presenta la mostra "Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma. Alla conquista del Rinascimento", in programma…
Oltre cento opere ricostruiscono il percorso di Mario Schifano in una mostra dal taglio lineare. A seguire, una retrospettiva su…
Il caso dei mancati finanziamenti al documentario su Giulio Regeni apre degli interrogativi sul rapporto tra politica e cultura nella…
L’antologica al Museo Diocesano di Molfetta ripercorre l’intero percorso dell’artista, che indaga il dato pittorico come atto esperienziale e meditativo,…
Il festival Popsophia torna ad Ancona, dall’8 al 10 maggio, con un programma che esplora la malinconia contemporanea, tra cinema,…
Michela Lucenti rilegge le Fenicie di Euripide attraverso una danza di parole, voci e corpi: un racconto corale e attualissimo…