Categorie: Mercato

Due società di investimento hanno acquisito il 30% di Drouot

di - 20 Luglio 2023

Succede in Francia, la protagonista è una storica casa d’aste francese. Un comunicato stampa rilasciato da Drouot.com rivela che due società di investimento, Vesper Investissement e Groupe Chevrillon, hanno acquisito il 30% del colosso Drouot. Vale a dire una realtà fondata nel lontano 1852 nel cuore di Parigi, che vanta tra gli altri la vendita nel 1852 dei beni di Luigi Filippo I, re dei francesi; ma anche la leggendaria asta della Peau de l’Ours, datata 1914; e poi ancora la collezione di André Breton, esitata nel 2003. Oggi Drouot si presenta in realtà come Groupe Drouot, un esemplare unico nel suo genere: nello stesso enorme spazio al centro della Ville, si trovano a vivere e a coesistere ben 74 case d’aste differenti, di cui 27 si sono aggiunte dal 2020 ad oggi, solo per rendere l’idea. L’obiettivo? Una condivisione di intenti, un confronto continuo, una certa competizione, ovviamente, pur senza tralasciare una forte individualità. «Questa transazione strategica», specifica subito la nota della maison, dopo aver ribadito l’acquisizione da parte delle due società di investimento, «rafforzerà la posizione di leadership di Drouot nel mercato degli incanti d’arte e da collezione in Francia e all’estero». E poi ancora: «Fornirà inoltre una soluzione di liquidità agli azionisti che desiderano vendere le loro azioni e darà al Gruppo i mezzi per sostenere le case d’asta che sono la sua forza».

Seguono i bilanci del primo semestre 2023 di Drouot, con una sfilza di numeri che traducono la complessità del gigante francese. «Nel primo semestre 2023», esplicita il comunicato, «74 case d’asta hanno lavorato all’Hôtel Drouot, organizzando quasi 500 vendite per un ricavo totale di € 338 milioni, con un aumento del 14% rispetto al 2022. […] La piattaforma digitale del Gruppo, Drouot.com, è il mercato leader in Europa continentale per le aste di belle arti. Le 690 case d’asta che utilizzano i suoi servizi fanno offerte per oltre 2,6 milioni di oggetti ogni anno. Nel primo semestre del 2023, la piattaforma ha generato un fatturato di 182 milioni di euro».

In occasione dell’Assemblée Générale del 6 luglio, alla luce di questi risultati, gli azionisti di Drouot hanno approvato l’operazione, proposta all’unanimità dal consiglio di amministrazione.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Arte e nuove tecnologie: Trevor Paglen si aggiudica l’LG Guggenheim Award 2026

L’artista e teorico statunitense Trevor Paglen è il nuovo vincitore del premio dedicato alle pratiche tra arte e tecnologie, promosso…

26 Marzo 2026 16:30
  • Bandi e concorsi

Visions 2026: una nuova open call tra arte e trasformazioni tecnologiche

Al via la open call di Visions 2026, il nuovo premio per artisti under 40: in palio 5mila euro, per…

26 Marzo 2026 15:00
  • Mostre

Nelle delicate opere di Raffaele Santillo si condensa la gioia dell’attimo

Alla Galleria Ceravento di Pescara, in mostra le opere di Raffaele Santillo, pitture che sembrano raccontare la nostra stessa esistenza,…

26 Marzo 2026 13:00
  • Arte contemporanea

Dall’industria alla galleria: Antonio Colombo ci parla di oggetti, archivi e immaginario

Dal mondo dell’impresa alla galleria, fino al progetto del Colombo’s Archive: Antonio Colombo ripercorre il suo percorso e racconta la…

26 Marzo 2026 11:30
  • Fumetti e illustrazione

Il ritratto fotografico ritoccato ad arte: la mostra alla Galleria Nuages di Milano

Il ritratto fotografico incontra l’illustrazione, in questa originale mostra alla Galleria Nuages di Milano: 26 artisti reinterpretano gli scatti di…

26 Marzo 2026 10:30
  • Archeologia

Nella Necropoli di Luxor sono stati scoperti 22 sarcofagi con mummie e iscrizioni

Nuova scoperta nella necropoli tebana di Luxor: tornano alla luce 22 sarcofagi con mummie e iscrizioni e papiri che offrono…

26 Marzo 2026 9:30