È in corso a Città del Messico la 18esima edizione di Zona Maco, probabilmente la fiera d’arte più importante dell’America Latina. Sono quattro i grandi appuntamenti raggruppati sotto un unico nome: ZONAMACO MÉXICO ARTE CONTEMPORÁNEO / DISEÑO / FOTO / SALÓN. E non mancano ovviamente le novità, a partire dalla sezione ZONA MACO EJE (dedicata alle ultime ricerche del panorama messicano contemporaneo) e un progetto incentrato sugli ormai ultra noti NFT. Oltre 200 gallerie, 25 Paesi del mondo. E tanta voglia di tornare in presenza, dopo due anni di stallo involontario.
«Siamo molto felici di ospitare l’edizione 2022», commenta la fondatrice Zélika García. E aggiunge: «ZONAMACO torna al suo formato tradizionale al Centro Citibanamex con tutti i protocolli richiesti». Qualche nome dei booth partecipanti, per rendere l’idea della portata dell’evento: la blue-chip Gagosian (che torna in fiera dopo 4 anni di assenza), Colector, PPOW, Fabienne Levy, Gaga, Hashimoto Contemporary. Ma anche gallerie “nostrane”, come le italianissime Cassina Projects, Eduardo Secci e Galleria Continua – quest’ultima, in aprticolare, punta i riflettori sul lavoro dell’artista Pascale Marthine Tayou.
Ancora una menzione per le rappresentanti brasiliane, sostenute dal programma Latitude – Platform for Brazilian Galleries Abroad che dal 2007 promuove a livello internazionale il mercato dell’arte contemporanea brasiliana (altre partecipazioni qui). Da Bianca Boeckel Galeria a Sé Galeria, da C. Galeria a Simões de Assis, passando attraverso Vermelho, Verve Galeria, Galeria Karla Osorio, Janaina Torres Galeria, Portas Vilaseca Galeria, Galeria Millan. C’è tempo fino a domenica per visitare gli spazi del Centro Citibanamex.
Ospitata in un appartamento veneziano in fase di transizione fino al 1 marzo, l’esposizione riunisce opere di Stefania Serio, Kyle…
Dal bene monumentale al bene comune, la condivisione del patrimonio è il fil rouge delle celebrazioni per il ventennale del…
Si chiude il sipario sulla fiera di Bologna, sulla prima edizione diretta da Davide Ferri, dal titolo “Cosa sarà”. Ecco…
Cronache visive della commedia umana tra splendore e decadenza. Una riflessione sulla pittura di James Stewart e la sua messa…
Dalla ricostruzione post-terremoto al rilancio internazionale: il direttore artistico Andrea Cusumano riflette sul ruolo pubblico dell’arte contemporanea e racconta il…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…