Grand Palais, Parigi © Matthieu Salvaing
Un altro appuntamento da segnare in rosso nel calendario delle fiere. Torna per la terza edizione FAB Paris – prima nota come Fine Arts Paris & La Biennale. Quando? Dal 22 al 27 novembre. Dove? Sotto l’iconica cupola di vetro del Grand Palais recentemente restaurato, sede permanente della fiera – dopo le prime due edizioni al Carousel du Louvre nel 2022 e al Grand Palais Ephémère nel 2023. Ci sarà tutto il meglio dell’arte antica raccolto in oltre 100 booth internazionali: da una testa dell’antico Egitto (appartenuta a Coco Chanel) ai mobili di Versailles, fino ai grandi protagonisti della storia dell’arte, da Albert Dürer ad Auguste Rodin.
I nomi delle gallerie, d’altronde, includono alcuni dei massimi specialisti del settore. Solo per menzionarne alcune: Didier Aaron, De Bayser, De Jonckheere, Descours, Laocoon Gallery/W. Apolloni, Ary Jan, Terrades, Leegenhoek e Florence de Voldère.
Poi, a proposito di arte moderna e contemporanea: Wienerroither & Kohlbacher, esperti viennesi di modernismo austriaco e classico; la parigina Jean-François Cazeau, focalizzata su arte impressionista e moderna; Maurice Verbaet, nota per la sua straordinaria collezione di arte belga del dopoguerra. Ma anche Robertaebasta, la galleria milanese specializzata in design e arti decorative del XX secolo, e ancora Maison Rapin, che esporrà pezzi storici di Robert Goossens (1927-2016), l’orafo famoso per aver disegnato gioielli per Coco Chanel, Balenciaga e Yves Saint Laurent negli anni ’50. Arte antica, design, gioielli, arte moderna e contemporanea, tutti presenti all’appello di FAB Paris.
Non manca poi l’attenzione ai giovani galleristi, quest’anno anche cinque giovani mercanti d’arte avranno l’opportunità di esporre alla fiera. I requisiti da soddisfare: essere in attività da meno di cinque anni e presentare opere stimate a meno di € 25.000. «FAB Paris», rivela il Presidente Louis de Bayser, «è stata creata da mercanti d’arte con la missione chiave di supportare il commercio di belle arti e antiquariato. Coltivare una nuova generazione di mercanti d’arte è essenziale per la vitalità del mercato e speriamo che questa iniziativa fornirà ai giovani talenti da vicino e da lontano l’opportunità di esporre in una sede leggendaria, insieme ad alcuni dei galleristi più eminenti ed esperti di oggi».
Ancora un’anticipazione per chiudere in bellezza. In concomitanza con il 160° anniversario della nascita di Béatrice de Rothschild (1864-1934), la mostra – progettata da Jacques Garcia – includerà 50 pezzi della celebre collezione di collezione di Villa Ephrussi de Rothschild, il magnifico palazzo costruito da Béatrice de Rothschild sulla Costa Azzurra. Appuntamento a novembre.
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