Categorie: Mercato

Fab Paris torna a novembre al Grand Palais

di - 14 Settembre 2024

Un altro appuntamento da segnare in rosso nel calendario delle fiere. Torna per la terza edizione FAB Paris – prima nota come Fine Arts Paris & La Biennale. Quando? Dal 22 al 27 novembre. Dove? Sotto l’iconica cupola di vetro del Grand Palais recentemente restaurato, sede permanente della fiera – dopo le prime due edizioni al Carousel du Louvre nel 2022 e al Grand Palais Ephémère nel 2023. Ci sarà tutto il meglio dell’arte antica raccolto in oltre 100 booth internazionali: da una testa dell’antico Egitto (appartenuta a Coco Chanel) ai mobili di Versailles, fino ai grandi protagonisti della storia dell’arte, da Albert Dürer ad Auguste Rodin.

I nomi delle gallerie, d’altronde, includono alcuni dei massimi specialisti del settore. Solo per menzionarne alcune: Didier Aaron, De Bayser, De Jonckheere, Descours, Laocoon Gallery/W. Apolloni, Ary Jan, Terrades, Leegenhoek e Florence de Voldère.

Poi, a proposito di arte moderna e contemporanea: Wienerroither & Kohlbacher, esperti viennesi di modernismo austriaco e classico; la parigina Jean-François Cazeau, focalizzata su arte impressionista e moderna; Maurice Verbaet, nota per la sua straordinaria collezione di arte belga del dopoguerra. Ma anche Robertaebasta, la galleria milanese specializzata in design e arti decorative del XX secolo, e ancora Maison Rapin, che esporrà pezzi storici di Robert Goossens (1927-2016), l’orafo famoso per aver disegnato gioielli per Coco Chanel, Balenciaga e Yves Saint Laurent negli anni ’50. Arte antica, design, gioielli, arte moderna e contemporanea, tutti presenti all’appello di FAB Paris.

Non manca poi l’attenzione ai giovani galleristi, quest’anno anche cinque giovani mercanti d’arte avranno l’opportunità di esporre alla fiera. I requisiti da soddisfare: essere in attività da meno di cinque anni e presentare opere stimate a meno di € 25.000. «FAB Paris», rivela il Presidente Louis de Bayser, «è stata creata da mercanti d’arte con la missione chiave di supportare il commercio di belle arti e antiquariato. Coltivare una nuova generazione di mercanti d’arte è essenziale per la vitalità del mercato e speriamo che questa iniziativa fornirà ai giovani talenti da vicino e da lontano l’opportunità di esporre in una sede leggendaria, insieme ad alcuni dei galleristi più eminenti ed esperti di oggi».

Ancora un’anticipazione per chiudere in bellezza. In concomitanza con il 160° anniversario della nascita di Béatrice de Rothschild (1864-1934), la mostra – progettata da Jacques Garcia – includerà 50 pezzi della celebre collezione di collezione di Villa Ephrussi de Rothschild, il magnifico palazzo costruito da Béatrice de Rothschild sulla Costa Azzurra. Appuntamento a novembre.

Articoli recenti

  • Street Art

JR arriva a L’Aquila: il progetto Inside Out coinvolgerà oltre duemila cittadini

L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 ospiterĂ  una nuova tappa di Inside Out, il progetto globale di JR che trasforma…

13 Marzo 2026 14:26
  • Mercato

TEFAF è molto più di una fiera: quattro mostre museali e il restauro di un capolavoro

Non solo il meglio dell’arte in vendita. A Maastricht, la qualitĂ  museale delle opere negli stand è in dialogo con…

13 Marzo 2026 12:58
  • Musica

Yann Tiersen alle OGR Torino: pianoforte, elettronica e un pubblico disteso a terra

Il compositore Yann Tiersen ha costruito il suo concerto nella Sala Fucine delle OGR di Torino tra pianoforte, ambient ed…

13 Marzo 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Lucy Orta a Sansepolcro: una comunità diventa un’opera d’arte sospesa

Lucy Orta presenta, alla CasermArcheologica di Sansepolcro, una poetica installazione nata da una residenza in Valtiberina e costruita insieme alla…

13 Marzo 2026 11:30
  • Progetti e iniziative

What We Carry, al Museion di Bolzano una mostra sulle torce e l’eredità dei Giochi Olimpici

Il progetto espositivo di Sonia Leimer e Christian Kosmas Mayer trasforma una collezione unica di 43 torce olimpiche in un…

13 Marzo 2026 10:25
  • exibart.prize

exibart prize incontra Elisa Zadi

Ho bisogno di conoscere la realtĂ  in cui vivo e la contemplazione e la pratica pittorica mi consentono di muovermi…

13 Marzo 2026 9:53