Categorie: Mercato

Gli artisti blue chip cinesi

di - 2 Aprile 2015
Il mondo degli art lovers ha una passione, le classifiche, che però nei casi legati al mercato acquistano anche un’utilità, ignota a molte liste.
Artnet ci offre una analisti dei ranking dei più importanti artisti cinesi secondo i loro risultati in asta, una guida per gli acquisti per chi vuole investire in tutta sicurezza. Qi Baishi, al primo posto della classifica cinese del 2014, pittore classico, morto nel 1957, la cui influenza è stata fondamentale per alcuni contemporanei e il cui record d’asta è di 65milioni di dollari, è arrivato al sesto posto della classifica mondiale, incassando un totale di 267 milioni di dollari. Al secondo e terzo posto ancora due artisti nati alla fine dell’Ottocento, Zhang Daqian e Xu Beihong, artisti che hanno totalizzato rispettivamente 239 e 127 milioni. Questo il podio, ma tra i 50 artisti più pagati del 2014 sono ben 10 gli artisti ancora viventi, primo fra tutti Cui Ruzhuo, che vede due opere nella lista delle opere più costose proveniente dall’Oriente, in un’asta ad Hong Kong ha raggiunto 23 e 16 milioni con due vendite. Zeng Fanzhi, Zhon Chunya, Zhang Xiaogang, Fan Zeng, Lin Wei, Huang Yongyu, Luo Zhongli, He Jiaying, e Liu Xiaodong sono gli altri artisti viventi che figurano nella classifica, e che insime valgono 288 milioni, e l’11 per cento del totale dei 50.
L’artista tra questi da tenere d’occhio? Ancora Zhang Xiaogang. Il pittore delle serie di ritratti familiari dal titolo Bloodlines ha iniziato la sua scalata del mercato dell’arte nel 2003, quando da Christie’s ad Hong Kong con un dipinto venduto per 76mila dollari. La stessa opera è stata venduta diverse volte in asta vendendo per oltre un milione da Christie’s a Londra nel 2006 e poi nel 2011 per 7,3 milioni. Bloodline: Big Family No. 3, ha superato tutti i suoi record nel’aprile 2014 da Sotheby’s a New York, con una delle cifre più considerevoli delle vendite d’arte contemporanea cinese, pari a 12,1 milioni. (Roberta Pucci)

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